Riqualificazione ex biblioteca Nino Colombo Beinasco, il nuovo progetto

La Giunta di Beinasco ha affidato al Politecnico di Torino le attività per la progettazione e il restauro dell’ex storica biblioteca Nino Colombo, disegnata dal noto architetto Bruno Zevi

La Giunta di Beinasco ha affidato al Politecnico di Torino le attività per la progettazione e il restauro dell’ex storica biblioteca Nino Colombo, disegnata dal noto architetto Bruno Zevi. Si tratta della prima e unica realizzazione del modulo prefabbricato derivato dalla Biblioteca civica Luigi Einaudi di Dogliani. Quest’ultima, anch’essa opera di Zevi, avrebbe dovuto dare vita in tutta l’Italia a una rete di edifici analoghi, all’insegna della massima funzionalità e della minima spesa, per la diffusione della cultura e della lettura nei comuni medi e piccoli. Si tratta di una delle poche opere firmate dal noto architetto, tra i protagonisti del Novecento che privilegiò però l’attività storico-critica rispetto a quella di progettista.
Dopo il trasferimento della biblioteca Nino Colombo nei nuovi locali del Municipio e gli anni di abbandono, il professor Carlo Ostorero e i suoi collaboratori del Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica del Politecnico di Torino, sono chiamati ora al compito di svolgere un’analisi dell’esistente e un’attività di ricerca storico-archivista e materiale per giungere al restauro e al riutilizzo dell’edificio storico.
L’ex biblioteca è sottoposta “ai vincoli di tutela della soprintendenza belle arti e paesaggio e rappresenta oggetto di intervento con caratteristiche di particolare rilievo e delicatezza”, ciò ha convinto il Comune di Beinasco ad attivare un percorso che potesse coniugare elementi di ricerca con ipotesi di rifunzionalizzazione, supportati dalle competenze del Politecnico di Torino.
Nell’anno del centenario della nascita di Bruno Zevi (1918-2000) e a 50 anni dall’inaugurazione dei locali dell’ex biblioteca nel quartiere Fornaci, il Comune di Beinasco sceglie di ristrutturare e riutilizzare il suo piccolo gioiello architettonico del secolo scorso, con un investimento di 18.000 euro, attingendo dai fondi di compensazione TRM.
“La nostra Amministrazione riconosce l’importanza della sede dell’ex biblioteca Nino Colombo, tanto in termini di recupero dell’identità storico e culturale di Beinasco, quanto per il futuro utilizzo degli spazi rifunzionalizzati a beneficio della comunità cittadina” – spiega il Sindaco di Beinasco, Maurizio Piazza – “ci affidiamo alle migliori competenze del Politecnico di Torino e abbiamo previsto un percorso di ricerca e progettazione che possa coinvolgere la cittadinanza attraverso momenti di presentazione e partecipazione pubblica”
Foto: wikipedia.org

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