Riqualificazione via Monferrato Torino, contrari al progetto alcuni commercianti

In Commissione i residenti e l’associazione Borgo Polis hanno chiesto di ridurre al minimo i disagi durante il cantiere, ma si sono dichiarati favorevoli all’intervento.

800px-Piazza_Palazzo_di_Città_durante_i_150_anni_dell'unità_d'_ItaliaPresentato oggi nella seduta congiunta delle Commissioni III e II, presieduta da Damiano Carretto e con la presenza degli assessori Sacco e Lapietra, il progetto di pedonalizzazione e riqualificazione di via Monferrato a Torino.
L’assessora alla Viabilità Maria Lapietra ha spiegato che, dopo essere stata sperimentata con successo, ora verrà avviata la definitiva pedonalizzazione della via grazie ai fondi Pon Metro (Piano Operativo Nazionale Città metropolitane) legati alla mobilità dolce, da spendere entro il 2018.
Il progetto – hanno spiegato in Commissione i tecnici degli uffici comunali – riguarda tutto l’asse di via Monferrato (260 metri di lunghezza per 3.400 mq di estensione) ed è in discussione da anni (c’è uno studio del Politecnico del 1986 ed era stato avviato nella passata Consiliatura).
Sono previsti binderi e marciapiedi a raso in lastre di Luserna, come quelli già esistenti, e panche in pietra, nel rispetto della storicità del contesto ambientale.
Verranno eliminati 60 stalli in via Monferrato, ma ne saranno realizzati 25 in più su corso Casale, che saranno già aggiunti nel corso del cantiere.
Nelle ore di punta passano nella via 860 auto, per andare da via Villa della Regina a corso Casale.
Saranno mantenute le attuali lanterne di illuminazione, ma con una maggiore luminosità.
Il costo totale della riqualificazione sarà di 700mila euro. Sono previsti 21 mesi per realizzare l’opera (di cui 6 mesi per la gara, che verrà bandita a breve, e l’aggiudicazione; 9 mesi per l’esecuzione dei lavori; 6 mesi per il collaudo).
La prima fase del cantiere partirà nel tratto da via Romani fino a via Santorre di Santarosa e durerà 90 giorni.
In Commissione i residenti e l’associazione Borgo Polis hanno chiesto di ridurre al minimo i disagi durante il cantiere, ma si sono dichiarati favorevoli all’intervento. Contrari alcuni commercianti della via presenti alla riunione, che hanno paventato la chiusura del 50% delle attività commerciali già durante i primi mesi del cantiere.
Favorevoli al progetto i consiglieri comunali intervenuti in Commissione: Lavolta (che ha proposto una mozione per velocizzare l’iter del bando), Iaria, Lubatti, Rosso, Ferrero, Albano e Gosetto, che ha però proposto di sperimentare una pedonalizzazione della via per tutta la settimana (e non solo la domenica) prima di far partire il progetto. il consigliere Ricca ha proposto di creare un Fondo per risarcire i commercianti dei mancati incassi durante il cantiere.
Foto: wikipedia.org