Sauze d’Oulx vandali nuovamente in azione, fermati dalla Polizia Locale

Il consigliere comunale con delega alla Polizia Municipale Davide Allemand ringrazia i vigili per l’operato

sauze-doulx-vandali-nuovamente-azione-fermati-polizia-localeSAUZE D’OULX – Vandali nuovamente in azione. Ma anche in questo caso i colpevoli sono stati prontamente identificati. Già nell’estate del 2020 il Comune di Sauze d’Oulx era stato oggetto di atti vandalici: prima la storica fontana adiacente la chiesa parrocchiale di San Giovanni, poi il nuovo campetto polifunzionale non ancora inaugurato in viale Genevris. Poi ancora gli estintori svuotati nell’autorimessa Genevris.

E anche questa volta presa di mira la zona dell’autorimessa. Sabato 8 gennaio dei giovanissimi hanno preso di mira le pareti, imbrattandole con scritte e disegni. Ma, grazie alla segnalazione di un cittadino, sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale che hanno provveduto ad identificare gli autori dell’atto vandalico.

Il consigliere comunale con delega alla Polizia Municipale Davide Allemand ringrazia i vigili per l’operato: “Sono davvero molto orgoglioso del lavoro della nostra Polizia Locale, che con le poche risorse a disposizione riesce comunque a controllare il territorio e il patrimonio pubblico e privato. Un grazie va anche ai cittadini che, con profondo senso civico, collaborano con le istituzioni e segnalano le problematiche che osservano sul territorio”.

Educazione e non repressione per i responsabili dell’atto vandalico, questo quanto evidenza il consigliere Davide Allemand: “Credo che per un caso come quello che si è verificato, sia più logico un insegnamento morale piuttosto che una denuncia che rovinerebbe la vita a dei giovani ragazzi. Una scelta che abbiamo già fatto in passato con un altro gruppo di ragazzi che avevano commesso delle leggerezze dettate magari dalla noia e che ha pagato. Anche in questo caso chiederemo ai ragazzi di eseguire dei lavori di ripulitura del danno commesso affinché possano capire l’importanza del bene comune”.

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