Sciopero Fim-Fiom-Uilm Torino, la richiesta di più sicurezza sul lavoro

In provincia di Torino sono oltre un centinaio le aziende coinvolte dall'agitazione

STOPLa Fiom-Cgil rende noto che oggi, mercoledì 21 settembre, Fim-Fiom-Uilm nazionali hanno indetto un’ora di sciopero (a fine turno) per reclamare un impegno più forte sulla sicurezza, dopo che nei giorni scorsi sono morti tre lavoratori mentre lavoravano. In provincia di Torino sono oltre un centinaio le aziende coinvolte dall’agitazione: tra queste gli stabilimenti Fca e Cnh e poi la Denso di Poirino, la Microtenica di Torino, la Pininfarina di Cambiano, la Teksid di Carmagnola, la Mahle di La Loggia, la Olsa di Moncalieri, la Skf di Airasca, la Dayco e la Innovis di Ivrea, la Federal Mogul (stabilimenti di Cuorgné, Chivasso e Druento), le Fucine Rostagno di Cuorgnè, l’ex-Ims di Sparone, il polo industriale di Chivasso, l’Avio di Rivalta e di Borgaretto, la Leonardo (ex-Alenia) di Torino e Caselle, la Valeo di Pianezza e di Santena, la Lear di Grugliasco, la Oerlikon (ex Graziano) di Rivoli.