Sequestro beni criminalità organizzata Cuorgnè, operazione da oltre 1 milione euro

Tra i beni confiscati, tutti di proprietà o riconducibili all'uomo, figurano due ville situate a Prascorsano.

manetteIl Centro Operativo D.I.A. di Torino ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro di beni, emesso dal locale Tribunale, nei confronti di un uomo ritenuto esponente della “locale” di ‘ndrangheta di Cuorgnè, già condannato in via definitiva ad anni 5 e mesi 5 di reclusione per associazione mafiosa, sequestro di persona e detenzione di armi.
Secondo quanto spiegato, il soggetto, che dopo la condanna si sarebbe reso latitante a Santo Domingo per 9 mesi circa, si è poi costituito alle Autorità nel novembre 2015. La misura odierna, che ha interessato beni per oltre 1 milione di euro, accoglie una proposta avanzata dal Direttore della Direzione Investigativa Antimafia, Nunzio Antonio Ferla, all’esito di un’approfondita indagine patrimoniale che ha portato alla luce il reinvestimento di denaro di provenienza illecita in ambito immobiliare.
Tra i beni confiscati, tutti di proprietà o riconducibili all’uomo, figurano due ville situate a Prascorsano.
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