Sequestro distributori cibo e bevande Torino, confiscate 170 macchinette

La Guardia di Finanza ha disposto il sequestro preventivo dei 170 distributori automatici per meglio tutelare i creditori raggirati

GDF_foto_darchivio-300x225La Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato 170 distributori automatici di alimenti e bevande installati presso enti pubblici, strutture sanitarie, istituti scolastici e società del Piemonte e della Lombardia.
Secondo quanto spiegato, l’attività di indagine, condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria Torino e coordinata dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Torino, Dott. Mario Bendoni, trae origine dal fallimento di una società torinese leader nel settore della distribuzione di alimenti e bevande mediante apparecchi automatici, che aveva accumulato un passivo di 16 milioni di euro.
In base a quanto appurato, in particolare, gli investigatori avrebbero accertato che, dopo la dichiarazione di fallimento la società affittuaria del ramo di azienda incaricata del “vending”, ossia la vendita di snack e bibite attraverso distributori automatici, avrebbe fatto sparire dal patrimonio gli apparecchi di cui aveva la gestione, il cui valore complessivo è stato quantificato in circa 300mila euro.
Il sistema fraudolento, realizzato anche mediante l’utilizzo di fatture false, scoperto dai Finanzieri, ha indotto il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino, Dott.ssa Alessandra Pfiffner, a disporre il sequestro preventivo dei 170 distributori automatici per meglio tutelare i creditori raggirati. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno portato complessivamente alla denuncia di 3 persone per i reati di bancarotta fraudolenta e di distrazione del patrimonio societario senza concorso con il fallito.
L’attività di servizio si inserisce nell’azione svolta dalla Guardia di Finanza, quale organo di polizia economico-finanziaria, a tutela del corretto funzionamento dei mercati a vantaggio degli operatori economici rispettosi delle regole.