Sequestro fuochi d’artificio Beinasco, scoperti oltre cinquanta chili di materiale pirotecnico

Un’improvvisata quanto pericolosa “santabarbara” di fuochi d'artificio, quella rinvenuta dalla Guardia di finanza di Torino in un’abitazione nei pressi di Beinasco

Un’improvvisata quanto pericolosa “santabarbara” di fuochi d’artificio, quella rinvenuta dalla Guardia di finanza di Torino in un’abitazione nei pressi di Beinasco. Venerdì scorso i Finanzieri del Gruppo Orbassano hanno bussato alla porta di residente in zona e già noto alle Forze dell’Ordine.
Secondo quanto spiegato, nel corso della perquisizione gli inquirenti hanno scoperto come il giovane custodiva, probabilmente non conscio delle conseguenze che ne potevano derivare, numerosi scatoloni contenenti fuochi d’artificio di vario genere. Il tutto era accatastato in modo improvvisato nella sua camera da letto, come un normalissimo arredo.
In base a quanto appurato, oltre 50 i chilogrammi di artifici pirotecnici rinvenuti; materiale esplodente stoccato ovviamente senza alcuna autorizzazione e trasgredendo tutte le minime norme di sicurezza. Facilmente immaginabili le conseguenze nel caso di deflagrazione del “deposito improvvisato” allestito dal giovane; effetti potenzialmente micidiali non solo per il ragazzo e i suoi familiari con cui conviveva nell’appartamento, ma probabilmente anche per tutti gli occupanti della palazzina condominiale densamente abitata.
Proseguono ora le indagini della Guardia di Finanza per delineare al meglio la vicenda, circa l’origine degli artifici pirotecnici e soprattutto se dietro questo primo sequestro dell’anno, ci sia una compravendita illegale di fuochi in vista dei festeggiamenti di fine 2019. Il ragazzo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per detenzione di materiale esplodente.

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