Sospensione Schengen al confine Italia-Francia, gli aggiornamenti

Sulla sospensione degli accordi di Schengen alla frontiera valsusina tra Italia e Francia è intervenuto l'esponente di Forza Italia Alberto Colomb

Sulla sospensione degli accordi di Schengen alla frontiera valsusina tra Italia e Francia è intervenuto l’esponente di Forza Italia Alberto Colomb:
“Il movimento politico di Forza Italia, su mia sollecitazione, ha presentato al Governo una interrogazione urgente per richiedere la sospensione immediata dell’applicazione degli accordi di Schengen al fine di ripristinare i controlli di polizia alla frontiera sulla SS24 in uscita dall’abitato di Claviere, la decisione ora è nelle mani del presidente del Consiglio Conte e dell’Unità di crisi della Protezione Civile presieduta dal commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus dott. Angelo Borrelli. Ricordo che il trattato di Schengen sulla libera circolazione delle persone prevede la esplicita possibilità della sospensione temporanea da parte di uno Stato membro nei casi di calamità e di emergenza. Non ha assolutamente senso che il Governo abbia decretato una emergenza sanitaria per il Covid-19 senza prevedere contestualmente la sospensione della libertà di circolazione prevista da Schengen e il ripristino dei controlli ai confini terrestri, marittimi ed aeroportuali della Nazione. L’ Austria, paese membro della Unione Europea, ha sospeso Schengen e ripristinato i controlli al confine del Brennero e Tarvisio e richiede a tutti i cittadini in ingresso un certificato attestante le condizioni ottimali di salute oltre ai controlli sanitari alla frontiera con la misurazione della temperatura corporea. Chiediamo al Governo di fare altrettanto. Siamo in continuo contatto con l’Assessore regionale alla Protezione Civile Gabusi il quale mi ha comunicato che nella odierna conference call con l’Unità di crisi della Protezione Civile ha fatto presente il problema della frontiera al valico del Monginevro, ora siamo tutti in attesa delle decisioni che prenderà Roma. Così come dell’impiego dei militari dell’Esercito che sarebbe utile poter mobilitare sul territorio per affiancare le forze dell’ordine nei controlli di polizia, alle quali desideriamo rivolgere la nostra gratitudine per i controlli che dalla giornata dell’11 marzo sono in atto a Cesana, insieme alla polizia locale, e su tutto il territorio della Valsusa ma che comunque non sono sufficienti perché devono essere integrati con il controllo al posto di frontiera con la Francia per fermare e controllare i francesi e anche cittadini italiani che transitano da Monginevro nel territorio nazionale e che possono veicolare il virus. Condanniamo come un grave atto irresponsabile che gli impianti di risalita continuino a funzionare oltre il confine nella vicina Monginevro e nelle stazioni sciistiche limitrofe francesi, così si mette seriamente a rischio la salute pubblica dei cittadini. Ricordo infine che per poter impiegare i militari, i quali sono pronti come mi è stato riferito direttamente dall’Esercito e vorrebbero essere utili alla Nazione in questa emergenza, è necessaria l’autorizzazione preventiva della Prefettura competente territorialmente di concerto con la Protezione Civile nazionale. Ai cittadini ribadiamo l’invito di restare a casa il più possibile, gli spostamenti sono ulteriormente limitati in seguito al nuovo DPCM entrato in vigore nella notte e ci appelliamo prima del rispetto delle norme, al senso civico e alla responsabilità di tutti”.

Lo dichiara in una nota l’esponente di Forza Italia Alberto Colomb che segue direttamente l’evoluzione dell’emergenza sanitaria del Covid-19 in continuo contatto con le autorità regionali e nazionali.

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