Strutture di assistenza per anziani abusive Piemonte, 4 indagati

Il Gip del Tribunale di Torino ha emesso un mandato di sequestro preventivo, eseguito oggi dal nucleo Nas dei Carabnieri

CarabinieriNella giornata di oggi il personale del NAS Carabinieri di Torino ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Torino nei confronti di 4 indagati, accusati a vario titolo dei reati di esercizio abusivo della professione sanitaria di infermiere in concorso per prestazioni erogate in favore di anziani parzialmente autosufficienti e non, ospitati in tre diverse strutture abitative mai autorizzate a tale scopo.
Secondo quanto spiegato, l’intera gestione dei 3 presidi socio assistenziali abusivi sarebbero stati in capo a una organizzatrice donna, priva di qualsiasi titolo abilitante, ma legale rappresentante di una ditta individuale avente a oggetto prestazioni di servizi di assistenza a domicilio o presso strutture autorizzate, nonché titolare di un negozio al piano terra di uno degli immobili in questione, adibito ad accoglienza degli anziani.
In base a quanto appurato, dei 24 anziani rinvenuti nelle rispettive case di riposo abusive, 2 sono stati trasferiti presso strutture ospedaliere pubbliche per gravi patologie neuromotorie e deficit ortopedici, incompatibili con l’assistenza erogata dall’organizzatrice. I rimanenti ospiti, previa valutazione clinica geriatrica del personale medico dell’ASLTO3, sono stati sistemati in idonee strutture ricettive autorizzate del territorio limitrofo e altri hanno fatto rientro al domicilio con il consenso dei rispettivi familiari. Fra gli ospiti presenti nelle case di riposo, cinque di loro sarebbero già stati oggetto di allontanamento dalla stessa residenza nell’agosto 2015 a seguito di analoga attività ispettiva, sempre a carico della stessa organizzatrice.