Tentato omicidio fuori discoteca Torino, rissa, fuga e far west

In via Saint Bon ha superato un muro di cinta che affaccia sulla ferrovia lanciandosi nel vuoto per circa quattro metri.

PoliziaNon lo fanno entrare in discoteca e accoltella due persone
Secondo quanto spiegato, l’episodio è avvenuto poco prima delle sei del mattino nei pressi di una discoteca. L’uomo, un cittadino marocchino di 25 anni, in evidente stato di alterazione, si sarebbe lamentato con un dipendente del locale per il suo mancato ingresso in discoteca.
All’improvviso, avrebbe estratto un coltello e avrebbe tentato di colpire l’uomo che stava fumando una sigaretta all’esterno del locale. Un venditore di rose cingalese, vista la scena, si è frapposto fra i due per calmare l’aggressore. In risposta al suo tentativo, avrebbe ricevuto un fendente che lo ha colpito alla mano.
Dopodiché l’aggressore, si sarebbe diretto nuovamente verso il barman e lo ha colpito una prima volta ad un fianco e poi ad un braccio, quando la vittima ha cercato di parare il colpo diretto al collo.
Alcuni addetti alla sicurezza del locale sono riusciti in un primo momento a bloccare l’uomo, il quale però, è riuscito a divincolarsi, fuggire e tornare nuovamente armato con un grosso coltello da macellaio. Quando l’aggressore è stato accerchiato dalle persone presenti sul posto, si è dato alla fuga in direzione di Piazza Baldissera.
Qui, però, lo straniero è stato intercettato dagli agenti della Squadra Volante. Alla vista dei poliziotti è fuggito nelle vie limitrofe. In via Saint Bon ha superato un muro di cinta che affaccia sulla ferrovia lanciandosi nel vuoto per circa quattro metri. Nonostante il suo tentativo è stato raggiunto dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Madonna di Campagna. Coltello alla mano, ha minacciato gli agenti che tuttavia lo hanno assicurato alla giustizia.
Il venticinquenne straniero è stato arrestato per tentato omicidio. Entrambe le persone ferite all’esterno della discoteca sono state ritenute guaribili in 10 giorni. Foto in evidenza: wikipedia.org