Truffa cellulare rotto Asti, ecco come agiscono i malviventi

I due, gravati già da precedenti di Polizia per analoghi reati, avrebbero tentato di costringere l’anziano a dar loro dei soldi mostrando i resti di un telecomando per TV, spacciato per telefono cellulare.

Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio, nel pomeriggio di ieri le Volanti della Questura di Asti sono intervenute in questo Corso Galileo Ferraris, dove un anziano cittadino straniero, di origine cinese, era strattonato da due uomini.
Secondo quanto spiegato, il personale di Volante sarebbe giunto sul posto proprio mentre l’uomo, visibilmente spaventato, entrava all’interno di un negozio di generi alimentari, chiedendo aiuto al negoziante poiché inseguito da due persone che gli chiedevano minacciosamente dei soldi.
In base a quanto appurato, gli operatori avrebbero chiarito immediatamente come si trattasse di un tentativo di estorsione attraverso una tecnica ormai già nota alla cronaca: poco prima, nel parco pubblico di viale Alla Vittoria, l’anziano sarebbe stato avvicinato da un 35enne di Alessandria, che approfittando del fatto che l’anziano non parlava italiano, gli avrebbe chiesto, spintonandolo, dei soldi con il pretesto che l’anziano gli avesse rotto il telefono cellulare.
All’uomo avrebbe dato manforte un altro 35enne, originario di Pisa, ed insieme i due avrebbero inseguito l’anziano che ha trovato rifugio nel negozio di generi alimentari, da dove è partita la chiamata al 113. I due, gravati già da precedenti di Polizia per analoghi reati, avrebbero tentato di costringere l’anziano a dar loro dei soldi mostrando i resti di un telecomando per TV, spacciato per telefono cellulare. I due sono stati tratti in arresto e condotti presso la locale Casa di Reclusione, a disposizione dell’A.G.