Ubriaco con fucile stazione di servizio A26 Ovada, denunciato cacciatore con arsenale in casa

L’alessandrino è stato deferito all’A.G. per le violazioni connesse alle armi detenute, al possesso eccessivo di munizionamento

PoliziaE’ successo alcuni giorni fa presso un’area di servizio sull’A/26 dove una pattuglia della Polizia Stradale di Ovada ha controllato un uomo di rientro da una battuta di caccia.
Secondo quanto spiegato, la persona è entrata nel locale pubblico portando al seguito il suo fucile da caccia (regolarmente custodito nel fodero), ma ha attirato l’attenzione di molti clienti che immediatamente hanno segnalato il fatto alle Forze dell’Ordine.
In base a quanto appurato, poco dopo è intervenuto il personale della Polizia Stradale che dopo aver identificato il soggetto, avrebbe rilevato il suo stato di ebbrezza alcolica. Il fucile e le munizioni sono state “trattenute” per motivi di sicurezza pubblica.
Successivamente sono stati effettuati accertamenti sulla legittima detenzione delle armi da parte del cacciatore alessandrino ed operato il controllo presso la residenza del soggetto.
Da qui la “sorpresa”: l’abitazione del soggetto era una polveriera. Una decina di fucili, (regolarmente dichiarati) una pistola, un vecchio archibugio non denunciato, e soprattutto migliaia di munizioni da caccia e non. Gli agenti hanno sequestrato il tutto.
L’alessandrino è stato deferito all’A.G. per le violazioni connesse alle armi detenute, al possesso eccessivo di munizionamento e segnalato all’Autorità Amministrativa per l’esame dell’eventuale revoca del porto d’armi da caccia.
Foto: wikipedia.org

1 COMMENTO

  1. Insomma ‘sto cacciatore guidava ubriaco, girava armato da ubriaco, e aveva una polveriera in buona parte illegale, in casa…. Cacciatori… loro sì che sono seri e rispettano le leggi; sì sì!!!

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