Writers stazione Porta Nuova Torino, una denuncia e un fuggiasco

Ritardo-Treni-trenord-300x224Dopo la mezzanotte fra sabato e domenica due writer si sono introdotti nella zona deposito treni “Torino Smistamento”, nei pressi della stazione Porta Nuova, scavalcando il muro di protezione che separa l’area ferroviaria dalle strade cittadine.
Secondo quanto spiegato, i due avevano appena terminato l’imbrattamento di due convogli ferroviari e stavano per abbandonare la zona interdetta, quando sarebbero stati sorpresi da agenti Polfer liberi dal servizio che, avendo notato movimenti sospetti nell’area, avrebbero subito allertato i colleghi in servizio presso la stazione Porta Nuova.
Alla vista della Polizia di Stato i due avrebbero lasciato per terra la borsa con l’attrezzatura” e si sono dati alla fuga lungo i binari del deposito. Dopo un breve inseguimento, volto anche a scongiurare tragici esiti per i due ragazzi, data la pericolosità del trovarsi in zone interessate dal traffico ferroviario, peraltro in piena notte, uno di loro, un italiano di circa 21 anni residente nel Torinese, sarebbe stato fermato e accompagnato presso gli uffici della Polfer di Porta Nuova per essere identificato.
In base a quanto appurato, dagli accertamenti svolti, il giovane sarebbe risultato essere in possesso di un coltello a farfalla che teneva nascosto nella tasca interna del giubbotto, mentre sul suo smartphone, sarebbero state trovate immagini di altri treni imbrattati in precedenza. La borsa abbandonata sarebbe stata subito recuperata dagli agenti ed il suo contenuto, 13 bombolette di vernice spray, con 3 pennarelli indelebili, insieme al coltello e allo smartphone di proprietà del writer sono stati sottoposti a sequestro.
Il writer sarebbe stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per deturpamento e imbrattamento aggravato e per porto abusivo di armi, nonchè sanzionato con la somma di 516 euro, per violazione delle norme del Regolamento di Polizia Ferroviaria, in quanto presente in area ferroviaria interdetta al pubblico. Si tratta di un luogo che nasconde diverse insidie in quanto destinato al movimento dei treni e che può diventare molto pericoloso per coloro che imprudentemente vi si introducono, con il rischio di essere travolti dai convogli in entrata e uscita, come testimonia l’investimento mortale del writer diciannovenne di origine russa a Sesto S. Giovanni del 13 ultimo scorso.
Sono in corso le ricerche del secondo writer che si è dileguato.
Foto in evidenza: wikipedia.org