Enrico Iviglia Socio Benemerito ANPS Asti, la cerimonia in Questura. Foto

Al Tenore Enrico Iviglia è stato consegnato l'attestato di Socio Benemerito dell'Associazione Nazionale Polizia di Stato sezione di Asti

enrico ivigliaUna giornata importante per la Questura di Asti e per la sezione l’Associazione Nazionale Polizia di Stato. Al Tenore Enrico Iviglia è stato infatti consegnato l’attestato di Socio Benemerito dell’ANPS.
LA CERIMONIA – La Questura di Asti ha messo a disposizione per la cerimonia la Sala Stampa “Luigi Calabresi” per una cerimonia che ha toccato i cuori di tutti i partecipanti.
Alla presenza del Presidente ANPS Asti Tullio Dezani, del Consiglio della Sezione, dei Responsabili degli Uffici di Specialità della Polizia di Stato unitamente ad una rappresentanza del personale e dei media il Questore Dott.ssa Alessandra Faranda Cordella ha ricordato l’importanza di una Polizia capace di legarsi al territorio anche attraverso la cultura.
La citazione di Dostoevskij “La bellezza salverà il mondo” è il motto del Questore astigiano che ricorda il ruolo, anche sociale, del Bel Canto Italiano che si è fatto largo nel Mondo.
Il Presidente della Sezione A.N.P.S. di Asti Tullio Dezani ha poi provveduto a consegnare ufficialmente il diploma di Socio Benemerito e la relativa tessera. Enrico Iviglia, dopo una breve e commossa dedica all’amico scomparso Giuseppe De Stefanis detto “Peppone”, ha omaggiato i presenti con una bellissima versione dell’Inno d’Italia.
LE PAROLE DI ENRICO IVIGLIA – A margine della Cerimonia, CronacaTorino.it ha raccolto le emozioni di Enrico Iviglia. Ecco cosa ci ha raccontato:
Enrico, un riconoscimento che è un premio alla tua carriera, ma anche per quella che è la tua figura nel territorio astigiano
Sì, infatti sono molto lusingato per questo riconoscimento e per questo momento… Avevo il cuore in sincope questa mattina e poi quando mi han chiesto di fare un discorso ho pensato di fare un saluto con l’Inno d’Italia. Poche parole, ma un augurio con l’Inno e un ricordo di Giuseppe De Stefanis che la vita ci ha strappato troppo velocemente… Ho pensato di dedicare questo riconoscimento ad una cara persona e un collega di molte persone che erano qui oggi.
C’è un ringraziamento che vuoi lasciare?
Voglio ringraziare Mimmo Mastria che è stato il promoter di questa meravigliosa giornata e di questo riconoscimento. Abbiamo in comune l’abitare nel nostro bellissimo paese che è Castell’Alfero. Grazie per aver promosso al Questore di Asti e all’ANPS questa mia candidatura… Grazie davvero!
Alla volte mi dico: ma perché devo ricevere questi riconoscimenti? Io canto e fine! (sorride)
A quattro mani stiamo scrivendo un libro, non so ancora dirvi quando uscirà, ma inserirò la foto della spilla dell’ANPS tra i riconoscimenti che ho ricevuto.
A proposito di canto… Come procede a Venezia?
La Traviata di Verdi è ancora in corso. Questo momento infatti cade tra la seconda e la terza rappresentazione. La prima è stata molto bella, il 4 gennaio, con ancora l’energia del Capodanno e vedremo le prossime… In totale ne sono in programma otto!
Andrai in scena ora con qualche supporter in più…
Ah sì certamente, ma loro mi avevano già seguito nel 2018. A Castell’Alfero, per il Rossini Opera Festival, alcuni membri dell’Associazione avevano partecipato e quindi mi aveva fatto molto piacere. Ero già contento di quella cosa e ora so che ci saranno altri supporter che mi seguiranno.
Ti do un dato curioso: nel 2018 sei stato il terzo artista più cliccato nella nostra sezione Cultura e Società
Beh sono contento anche per voi e per te che ci metti tanta passione nel lavoro che fai. Sicuramente sono felice di questo dato perché senza di te e tutti coloro che scrivono noi non possiamo fiorire.
Messaggio ai lettori
Grazie a tutte le persone che hanno creduto in questo riconoscimento. Auguro un Buon Anno a tutti i lettori e quando siete tristi mettete una bella sinfonia… Io vi consiglio “La Gazza Ladra” con il rullo di tamburi che sicuramente potrà darvi la carica giusta.
Quando possono vederti su un palco i piemontesi?
Mi hai fatto una domanda difficile… Il calendario del 2019 è abbastanza dettagliato e per adesso non ci sono date piemontesi. Personalmente spero molto di ritornare al Concerto di Ferragosto in Montagna… Quest’anno cadono i dieci anni da quella bellissima esperienza e per cui mi piacerebbe tornare con un’altra maturità vocale, una diversa esperienza e un diverso repertorio per renderlo una data evento importante. Mi piacerebbe davvero ritornare lì! (Alessandro Gazzera)
FOTOGALLERY – La Fotogallery di Antonella Mastria:

 

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