Festival della Musica Italiana di New York, vincono due astigiani

A New York Elisabetta Gagliardi e Nicola Bruno vincono dopo la vittoria nella prima edizione del Premio d’Autore Città di Asti!

14344273_1391508250877952_2661567730460913087_nL’Associazione Culturale Elinor è felice ed orgogliosa di comunicare che i vincitori del Festival della Musica Italiana di New York sono Elisabetta Gagliardi feat Nicola Bruno vincitori della prima edizione del Premio d’Autore Città di Asti!
I due artisti si sono esibiti al Master Theater Millenium di Brooklyn domenica 11 settembre con la canzone “Una volta sola” : entusiasta la giuria che oltre ad elogiare la loro bravura, ha apprezzato molto la scelta voce basso definendolo un progetto coraggioso ed unico.
Entusiasta il direttore artistico del Festival e di Radio Italia Solo Musica Italiana Antonio Vandoni che ha detto subito dopo la proclamazione dei vincitori: “Sono pazzo di gioia nel aver creduto in voi e in questa meravigliosa canzone. Sono anche un po’ fiero di averci creduto per primo, Voi siete l’esempio di quanto è bello il mio lavoro, tutto è possibile e tutto è opinabile, ma il bello rimane bello….anche osare!!!! L’originalità, il coraggio ed i vostri talenti vi hanno premiato.”
Noi – scrivono dall’Associazione, – siamo davvero orgogliosi di questo prestigioso premio e fieri di tutto il lavoro che abbiamo fatto nell’organizzare la prima edizione del Premio d’Autore Città di Asti.
Elisabetta Gagliardi e Nicola Bruno artisti talentuosi sono l’esempio che attraverso la massima trasparenza e premiando solo ed esclusivamente il talento si possa davvero arrivare in alto!!!!
Grazie a chi ha creduto in noi: Antonio Vandoni, Massimo Cotto e l’Asp di Asti che ci ha dato la grande possibilità di portare l’evento sul prestigioso palco di Asti Musica.
E intanto il nome dell’Associazione Elinor, del Premio d’Autore Città di Asti, di Asti Musica e della Città di Asti continua a riempire le pagine dal Piemonte all’America.
Foto e Notizie: Associazione Culturale Elinor
Foto in evidenza: wikipedia.org