Intervista a Joe Satriani, il geniale chitarrista presenta Shapeshifting

Joe Satriani presenta "Shapeshifting", un album con cui si conferma uno dei più grandi chitarristi di sempre

In un momento così complesso per l’Italia qualche momento di tranquillità lo può dare la musica. Oggi, vi proponiamo una intervista con il geniale chitarrista Joe Satriani.
Joe, virtuoso della chitarra, ha parlato dell’ultimo disco “Shapeshifting” che uscirà il 10 aprile e del suo profondo amore per l’Italia. Ecco cosa ci ha raccontato:
Buongiorno Joe, parliamo subito di “Shapeshifting”. Che album devono aspettarsi i tuoi fans?

Devono aspettarsi tantissima chitarra… In ogni canzone c’è uno stile diverso e questo gli ha dato un carattere decisamente eclettico. Credo che sia davvero venuto fuori qualcosa di speciale con questo mix ed è anche molto ben rappresentato dal nome Shapeshifting.
Da dove nasce l’ispirazione per una tua composizione?
Ho imparato, sin da piccolo, a scrivere della mia vita esplorando sentimenti, sensazioni ed esperienze che vivo ogni giorno. Nei miei pezzi faccio sentire chi sono e la chitarra racconta quella che è la mia storia.
Credo sia questo che la gente apprezzi… Porto sul palco chi sono io e quello che provo.
C’è una canzone, di questo album, che ti piace suonare particolarmente?
Dipende dall’umore, se sono allegro penso che “All my friend are here” sia perfetta ad esempio… Se sono giù invece ne ho un’altra. Credo che questo disco rispecchi bene varie sensazioni e ognuno può trovare la sua canzone.
Ad esempio sto vivendo in questo momento una bruttissima situazione. Questa emergenza ci costringe, giustamente, a cambiare i piani per il Tour e ho una grandissima tristezza addosso, ma spero davvero che tutto passi e che la musica magari aiuti le persone.
In Italia hai tantissimi fans e sei praticamente di casa, c’è un ricordo particolare legato al Bel Paese?
Ne ho tantissimi di ricordi, tutte le volte che sono in Italia vedo i miei cugini nella zona di Como e tutta la famiglia. Di anno in anno vedo i bambini diventare uomini ed è davvero bello.
Sento sempre tantissimo amore quando suono in Italia ed è una sensazione fantastica da vivere. Ricordo la bellissima festa nel 2015 sul palco…
Io e la mia famiglia poi adoriamo la zona di Venezia e di Verona, ma in generale tutta l’Italia!
Tornando a “Shapeshifting” mi ha colpito molto la canzone “Yesterday’s Yestarday”. Un pezzo davvero diverso dal Satriani che tutti noi conosciamo…
Sono d’accordo, quando ho presentato la Demo con i pezzi erano tutti sorpresi da quella canzone. A me piace molto e c’è una forte connessione con l’Italiapoichè riguarda un momento davvero speciale vissuto mentre ero a Molfetta. Eravamo in giro per la città durante l’orario di pranzo, era estate, e sul telefono registrai tutti quei rumori e quei momenti speciali che rappresentavano bene la meraviglia che stavo provando. Da lì è nata la canzone e in sottofondo potete sentire quei rumori che sentivo io quel giorno.
Una domanda che in molti dei tuoi fans si fanno: Vedremo un nuovo disco dei Chickenfoot?
Oh… Wow… Sinceramente non lo so, io e Sammy Hagar ci sentiamo spesso e parliamo di tutto e di più. Lui è molto impegnato con “The Circle”, io ho il mio nuovo disco e Chad è al lavoro sul nuovo disco dei Red Hot Chili Peppers.
Non credo che qualcosa a breve verrà fuori, magari ne potremo parlare l’anno prossimo, ma chissà…
Ultima domanda: Il tuo messaggio all’Italia
Il mio cuore è con Voi, so che tutti stanno facendo la loro parte e combattono… Sono con Voi e spero di poter tornare presto. Spero che il disco che uscirà a breve magari porti un po’ di serenità alle persone.
Sono grato in questo momento di fare quello che faccio perché magari la mia musica può aiutare qualcuno in un momento così difficile. Ciao Italia, Forza! (Alessandro Gazzera)

Si ringrazia Valeria Usiello Sonic Music Italy per la gentilezza e disponibilità

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