Intervista a Lorenza Ponce, la celebre violinista si racconta a CronacaTorino

La violinista Lorenza Ponce si racconta a CronacaTorino tra la musica di Bon Jovi e le collaborazioni con Debbie Harry e Adele

Geniale, eclettica o più semplicemente unica. Sono queste le definizioni che spesso si danno della violinista Lorenza Ponce e sono tutte a loro modo giuste.
Proprio la celebre musicista americana ha raccontato a CronacaTorino il periodo che stiamo vivendo, il rapporto con Bon Jovi e le collaborazioni con Adele e Debbie Harry.
Ecco cosa ci ha raccontato:
Buongiorno Lorenza,
questo virus ha cambiato drasticamente le nostre abitudini. Tu come stai vivendo questo periodo?
Come gli italiani, anche noi dobbiamo restare in casa e ne sto approfittando per fare alcune riparazioni nella mia fattoria. Oltre alla musica, l’altra mia passione è l’apicoltura. Sto prendendo questo periodo per imparare sempre di più su questo argomento.
Questo maggio è il mio quinto anniversario come apicultrice!
Parlando di musica, quando hai deciso che saresti diventata una musicista?
Quando ero alle elementari portarono degli strumenti in classe per vedere se a qualcuno interessava suonare. Vidi il violino e seppi subito di volerlo suonare.
Hai lavorato con tantissimi musicisti con la stessa passione e un successo incredibile. C’è un segreto?
Sono sempre preparata. Faccio i miei compiti a casa. Le persone lo apprezzano perché solo così fai vedere quando ci tieni. Suono sempre tutto partendo dal cuore e provo a dire qualcosa con la mia musica in tutti i concerti.
Suoni con Jon Bon Jovi da tanti anni. Come descriveresti la chimica che si è creata tra di voi?
Il mio modo di suonare si sposa bene con la sua musica. Non ha mai bisogno di darmi molte indicazioni musicali. Gli piacciono molto le mie scelte.
Com è lavorare con la band?
Beh è davvero pazzesco lavorare con i Bon Jovi. Sono belle persone e ci si diverte anche quando si sta insieme. Sono tutti super professionali. Hanno degli standard molto alti e hanno scelto me perché anche io lavoro così.
Hai collaborato anche con Debbie Harry. Come nacque la possibilità di lavorare con lei?
Debbie Harry è stata la prima grande Star con cui mi sono esibita quando ero al CBGB. Stavo registrando con Chris Stein dei Blondie, che è l’ex marito di Debbie. Fu proprio lui a presentarci.
E di “Live in New York City” con Adele cosa ci racconti?
Quello fu davvero un concerto divertente. Adele è una persona davvero simpatica ed è stato difficile concentrarsi durante le prove perché lei trovava sempre qualcosa per farci ridere.
Hai lavorato sulla colonna sonora di 007 – Il domani non muore mai. Che esperienza è stata per te?
Sono una grande fan dei film di Bond ed è quindi stato pazzesco ricevere la chiamata per suonare. In quella occasione ho conosciuto Sheryl Crow. Non sapevo davvero che due anni dopo saremmo finite in tour insieme. I film di James Bond sono qualcosa di leggendario e sai già che stai creando qualcosa che milioni di persone ascolteranno. È elettrizzante.
Progetti per il futuro?
Ho un nuovo disco che è quasi finito. I concerti che avevo in programma sono stati cancellati per l’emergenza Covid-19 e quindi fino a quando non si ricomincia lavorerò al mio album.
C’è un musicista con cui ti piacerebbe collaborare?
Sarebbe davvero divertente essere in tour con i Coldplay come violoncellista. Un po’ come feci per Sheryl. Sarebbe pazzesco aggiungere le mie corde alla loro fantastica musica… Sarebbe davvero pazzesco!
Un messaggio per i nostri lettori
Spero che tutti i lettori stiano bene. Passerà anche questa pandemia. Voglio ringraziare tutte quelle persone che lavorano negli ospedali. Poi voglio dire una cosa, a quei lettori che hanno della terra, per favore non usate pesticidi o erbicidi. I nostri impollinatori stanno morendo, ma se ci impegnamo a tenere la terra al sicuro dalle sostanze chimiche potremo dare una speranza per tutti. Grazie! (Alessandro Gazzera)
Foto: Gena Chatto

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