Intervista a Stef Burns, il chitarrista di Vasco Rossi e Alice Cooper si racconta

Stef Burns, l'incredibile chitarrista che da oltre 20 anni collabora con Vasco Rossi, si racconta su CronacaTorino

Un chitarrista come Stef Burns non ha bisogno di troppe presentazioni. Storico collaboratore di Vasco Rossi e membro dei “Huey Lewis and the News” negli anni ha lavorato con Alice Cooper e Y&T.
A CronacaTorino ha raccontato la sua carriera e i progetti per il futuro. Venerdì 24 e Sabato 25 luglio sarà a Roma, per il Kill Joy Summer Festival al Kill Joy (Via Appia Nuova, 1228, 00178 Roma), per due serate rock, rispettivamente con i Requeen e con i C.R.T.
Ecco cosa ci ha raccontato:
Salve Stef, benvenuto! Questo periodo ha cambiato drasticamente le nostre abitudini. Come lo hai passato?
Bene, ovviamente è stata una sfida per tutti. Provo a guardare le cose in modo positivo. Meglio stare al sicuro e almeno felici.
Hai ricominciato a suonare dal vivo proprio qui in Piemonte…
É stato bellissimo tornare su un palco dopo quattro mesi. Adesso unirò un po’ di vacanze estive ad alcuni concerti dal vivo.
Parlando della tua carriera, il 2 luglio del 1991 usciva l’album “Hey Stoopid” di Alice Cooper. Com è stato lavorare con Alice e con musicisti come Ozzy e Slash?
Un sogno! Ero un fan di Alice Cooper da quando avevo 15 anni. Parliamo di una persona magnifica con cui è molto facile lavorare.
Ero il direttore musicale per quello che riguardava i nostri Tour e quando gli chiedevo se aveva bisogno di qualcosa sulle canzoni, lui diceva sempre “No, va tutto bene”.
Lavori con Vasco Rossi ormai da tanti anni. Come descriveresti l’alchimia che si è creata tra voi?
È così bello! Esibirsi sul palco con Vasco è una tale gioia. Mi è sempre sembrato facile capire cosa vuole. Se c’è qualcosa che vuole di diverso, me lo dice e basta. Dopo aver suonato insieme in tutti questi anni alcune cose diventano semplicemente naturali.
Nel 2004 sei stato invitato al G3 con Joe Satriani, Steve Vai e Robert Fripp. Che ricordi hai del concerto a Roma?
Ricordo che ero molto ansioso prima di suonare, ma loro mi hanno fatto davvero sentire a mio agio. Erano prontissimi a suonare e mi hanno semplicemente invitato a divertirmi con loro. Ricordo anche quanto fosse gentile e amichevole il grande Robert Fripp! Un altro mio eroe. Ha invitato me e un mio amico per un bicchiere di vino di cui era molto orgoglioso!
Il nuovo album di “Huey Lewis and the News” è molto bello. Possiamo chiederti come sta Huey? C’è qualche speranza di rivedere la band suonare dal vivo?
Sono un gruppo così fantastico! Mi sento molto fortunato ad aver suonato con loro per 18 anni. Huey è ok, ma il suo udito non è ancora pronto per un tour. Speriamo però ci sia presto la possibilità di suonare dal vivo!
Progetti per il prossimo futuro? Possiamo sperare di vedere un tuo nuovo disco?
Per adesso suono le canzoni dai miei album Roots & Wings, World Universe Infinity e Swamp Tea. Ho diverse nuove canzoni da finire per Stef Burns League in futuro.
C’è un musicista con cui ti piacerebbe collaborare?
Oh molti… Ho sempre desiderato suonare con uno qualsiasi dei Beatles, quindi Paul McCartney o Ringo.
Se potessi mettere insieme una sorta di “band dei sogni”, chi ci sarebbe?
Jaco Pastorius al basso, John Bonham alla batteria e Keith Emerson alle tastiere. Immagino che dovrò aspettare.
Ultima domanda: un messaggio per i tuoi fans italiani
Semplice… Vi amo! Ci vediamo presto ai concerti. Supportate la musica dal vivo! (Alessandro Gazzera)
Foto: Ninon Saetti

Si ringrazia Elisabetta Galletta di Ultra Pr Agency per la simpatia e disponibilità

 

 

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