Intervista a James Pankow, il trombonista si racconta a CronacaTorino

James-PankowClasse 1947, ma ancora tanta passione per la musica e tanta voglia di essere su un palco a suonare con i suoi Chicago. Questo è l’identikit di James Carter Pankow.

– Il musicista americano ha voluto raccontarsi a Cronacatorino.it tra musica e un profondo amore per l’Italia. Ecco cosa ci ha raccontato.

 

Buongiorno mr. Pankow e grazie per questa intervista. Cominciamo parlando dell’ultima fatica dei Chicago… Cosa ne pensa di questo ultimo disco?

“Now” è un titolo appropriato. Certifica l’evoluzione musicale della band. Queste canzoni rappresentano le prime canzoni uscite non soggette ad aspettative o la censura di una label… E’ stata la prima opportunità di registrare nuove canzoni in maniera spontanea.

 

Trentasei album e una incredibile passione per la musica. Qual’è il segreto del vostro successo?

Trentasei album… Il nostro successo non ha segreti. Siamo stati fortunati a creare una musica che ha catturato il cuore di diverse generazioni. E di questo ne saremo sempre grati.

 

Com’è la vita dei Chicago oggi?

Questi 47 anni sono volati come un lampo…. E oggi apprezziamo molto più di prima il nostro pubblico

 

Qual’è stato il momento più importante della sua carriera?

Il momento più importante della mia vita è ogni volta che salgo sul palco e sento l’emozione dei nostri fantastici fans.

 

Quando ha cominciato a suonare il trombone?

Ho cominciato a suonare il trombone a 10 anni, ma continuo a imparare qualcosa di nuovo da questo strumento.

 

Qual’è il miglior album dei Chicago su cui ha lavorato?

L’album memorabile è stato sicuramente il primo “The Chicago Transit Authority”. Registrarlo su un nastro per sempre è stato qualcosa di spaventoso. Quel lavoro catturò l’essenza della band Chicago.

 

Da italiano non si può non chiederle questo: cosa pensa del nostro Paese?

L’Italia è il mio paese preferito! Mia moglie, che è italiana, ed io abbiamo trascorso la nostra luna di miele a Roma e Venezia innamorandoci del vostro paese. Gli italiani sono dei veri appassionati di musica e cibo!

 

Piatto preferito?

La pasta!

 

C’è stato un modello nella sua vita? Chi ha influenzato maggiormente la sua musica?

Tutte le persone hanno dei modelli a cui fanno riferimento, ed anche io ne ho avute alcune molto importanti. Ciao!

 

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Alessandro Gazzera

Foto: chicagotheband.com