Intervista a Nick Magnus: “Lavorare con Steve Hackett è un piacere”

nick magnusCompositore, tastierista e produttore, ma anche un sano appassionato della cucina italiana. Questo è Nick Magnus. Classe 1955, è principalmente conosciuto per i lavori con l’amico Steve Hackett e per le sue bellissime opere da solista. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente ed ecco cosa ci ha raccontato:

 

Buongiorno Mr. Magnus e grazie per questa intervista. Comincio chiedendole: è soddisfatto del suo nuovo album?

Grazie, è un grande piacere per me. Sì, sono molto soddisfatto del nuovo album N’monix. Questo non vuol dire che non ci sia sempre spazio per migliorare, però! Ogni lavoro creativo non è mai qualcosa di finito, è semplicemente abbandonato.

Si potrebbe andare a lavorare su qualcosa… Però nonostante il lavorare spesso non si riesce a creare il risultato finale perfetto. Ad un certo punto si deve lasciar andare però il progetto e portarlo nel mondo con le sue imperfezioni. Sono molto contento che la perfezione sia irraggiungibile… Se fosse possibile fare musica perfetta non avrebbe più senso suonare!

 

Parliamo di Steve Hackett, com’è lavorare al suo fianco?

Ho sempre trovato che lavorare con Steve sia un piacere assoluto… Sia sulla sua musica che sulla mia. Entrambi condividiamo lo stesso senso dell’umorismo e abbiamo interessi simili. Inoltre vi è un insieme comune di riferimenti musicali e culturali e un modo visivo di pensare…. Insomma la comunicazione tra noi è veramente facile!

 

Come è nata questa amicizia?

E’ cominciata nel 1978 quando misi un annuncio su un giornale chiamato Melody Marker. Steve rispose a quell’annuncio… Ho lavorato con lui a tempo pieno dal 1978 al 1989 e lavoriamo ancora insieme oggi sui miei album.

Ho fatto anche una recente apparizione, come ospite, sul progetto Genesis Revisited II…. A conti fatti direi che ci conosciamo da 36 anni!

 

Tornando a lei: quali sono i suoi progetti per il futuro?

Scrivere e registrare canzoni sono gli obiettivi più importanti e presto comincerò i lavori per il prossimo album. Attualmente sto lavorando come arrangiamenti e produzione in due album di artisti come Shirlie Roden (ex-Gordon Giltrap Band) e John Hackett.

 

Com’è la vita di un grande musicista come lei?

Si svolge tra la scrittura, la registrazione e il lavoro in studio per le mie canzoni… Per il resto è la stessa vita di una qualunque persona: i vestiti devono essere lavati, i pavimenti puliti, le fatture devono essere pagate e poi ci sono quei lavoretti di tutti i giorni.

Sono una persona molto fortunata e sai perchè? Perchè nel resto del tempo posso dedicarmi a quello che mi piace fare: La musica!

 

Qual’è il miglior album su cui ha lavorato?

Tra gli album che ho fatto con altri artisti… Beh penso che sia ‘Spectral Mornings’. E’ stato un album molto speciale perchè era il mio primo lavoro con Steve e la mia prima vera registrazione professionale. Ovviamente mi piace lavorare sui miei album, ma non potevo scegliere un preferito da loro. Mi piacciono tutti…. In ogni loro particolarità hanno qualcosa di speciale.

 

C’è un musicista con cui le piacerebbe collaborare?

C’è un gruppo di musicisti che ammiro molto e tra questi posso includere Simon Phillips, Nick Beggs, Tony Levin, Bill Bruford, Nick D’Virgilio… Come vedi sono principalmente bassisti e batteristi, ma un cantante che vorrei come ospite in un mio album è Rufus Wainwright.

 

Domanda difficile: cosa pensa dell’Italia?

Amo l’Italia e specialmente il Nord. Non ho molte opportunità di visitarla e l’ultima volta che ci son stato è stata nel 2010 quando con John Hackett eravamo da supporto ai The Watch. Mi piaceva andare a sciare sulle Dolomiti, nella zona di Cortina e sotto il Passo Falzarego, ma è diventato troppo caro. Non scio dal 2002! Ho anche amici a Milano tra i membri dei The Watch e spero di trovare una scusa per andarli a trovare. Venezia è poi di una bellezza straordinaria, ma spero di visitare Orvieto… Mi hanno detto che è bellissima!

 

Piatto preferito?

Qualunque…. Amo il cibo… Giapponese, Cinese e Thai sono i miei preferiti, ma è anche vero che mangio pasta più di ogni altra cosa e quindi suppongo che la risposta corretta alla tua domanda sia: la cucina italiana. Le penne con un ottimo ragù di pancetta e porcini sono divine e non lo dico solo perchè sto parlando con un giornalista italiano.

 

Gene Simmons dei Kiss ha dichiarato in una intervista che il rock è morto. Lei cosa ne pensa?

Assolutamente no. Non capisco come gli sia venuta in mente una idea simile! Tuttavia, ad alcune persone piace fare dichiarazioni che fanno scalpore per avere una sorta di “effetto drammatico”. Certo, le vendite non sono più le stesse, ma questo è un problema della musica in generale e non solo del rock. Qualsiasi tipo di musica può morire se la gente smette di suonarlo. La risposta non è quella di fermarsi!

 

Un messaggio per i nostri lettori?

Saluti da 767 miglia di distanza! Spero di venire in Italia e a Torino presto… Nel frattempo ringrazio tutti quelli che hanno comprato e ascoltato i miei album. Auguro a tutti calore e gioia per il Natale e un anno nuovo pieno di successi.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacatorino.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacatorino.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Intervista a Richie Ramone: “Essere un Ramone è qualcosa che ti porti dentro per tutta la vita”

Intervista a Vinnie Moore, il chitarrista degli UFO si racconta tra musica e Italia

Intervista a Vinny Appice, l’ex batterista dei Black Sabbath si racconta a CronacaTorino

Intervista a Marco Giovino, l’anima italiana della musica di Robert Plant

 

Alessandro Gazzera

Foto: magnus-music.com