Intervista a Steve Lukather Toto: “Vivo per la musica, la mia creatività e la famiglia”

Steve_Lukather_frontGeniale, eclettico o più semplicemente unico. Sono queste le definizioni che spesso si danno di una icona della musica come Steve Lukather. E, a dirla tutta, sono anche limitative. Nato a Los Angeles, ma cittadino del mondo, ha raccontato a Cronacatorino.it il nuovo lavoro della sua band e qualcosa di quella che sembra una sorta di vera e propria rinascita. Un viaggio che parte da  “Toto XIV”, ma che finisce scoprendo lo Steve Lukather artista e uomo.

 

Ciao Steve e grazie mille per questa intervista…. E’ un vero onore per me! Cominciamo parlando del nuovo album dei Toto: cosa devono aspettarsi i fan da questo ultimo lavoro?

Beh… Uscirà tra poche settimane. Le prime tre canzoni che abbiamo fatto uscire hanno fatto un bellissimo lavoro e abbiamo avuto le migliori recensioni della nostra carriera. Siamo al primo posto su Itunes in molti paesi (anche in Italia!) e il futuro sembra incredibile.

Non vedo l’ora di ascoltare l’intero album… Sì uso ancora questa espressione e la userò sempre. Quando lo abbiamo inciso è stato per farlo ascoltare dall’inizio alla fine. Si crea una bella atmosfera di un’ora e ci sono tante emozioni dentro.

Noi abbiamo lavorato 10 mesi per mettere insieme questo cd e abbiamo dato tutto quello che avevamo. Questo significa che ci troverete molto amore, ma anche dolore e sudore in ogni canzone.

 

L’ultimo album dei Toto uscì nel 2006. Cos’è cambiato nei Toto durante questa lunga pausa?

Beh… E’ davvero una lunga storia… Ho lasciato i Toto dopo l’ultima formazione nel 2007 e dopo un breve tour in Giappone nei primi mesi del 2008 che vorrei dimenticare il più in fretta possibile. Ero frustrato e mi mancavano i miei compagni. Non stavo bene e ho dovuto fermarmi.

Dopo, ho cominciato di nuovo a stare bene e il mio fisico ne ha beneficiato. Ora conduco una vita molto più sana e pulita, ma quando il nostro fratello Mike Porcaro è peggiorato a causa della SLA abbiamo deciso di aiutarlo rimettendo insieme la band… Come una vera famiglia!

Steve Porcaro, David Paich e mio fratello Joseph Williams, che canta meglio che mai ed è un amico d’infanzia,  ma anche il cantante di due dischi di platino con noi…. E’ stato un tale successo e ci siamo talmente divertiti da dire “Facciamolo l’anno prossimo”. Volevamo realizzare un DVD per il nostro 35esimo anniversario e abbiamo scoperto un ex manager che ci ha permesso di rilevare uno studio di registrazione se avessimo deciso di registrare. Sembra tutto molto folle… Lo so… Ma detto in breve: invece di combattersi a vicenda abbiamo deciso di incidere un nuovo album.

Ci siamo detti che dovevamo fare un grande disco e ci siamo spremuti al massimo per riuscirci, ma alla fine siamo tutti orgogliosi di Toto XIV!

 

C’è una canzone di questo album che ti piace particolarmente suonare?

Wow… Ce ne sono tante che amo. Non vogliamo suonarle tutte dal vivo, penso saranno 5 e poi ci sarà spazio ai successi degli altri album. Il nostro sarà uno show di 2 ore e le luci saranno affidate al lavoro di Marc Brickman, lo stesso che ha lavorato con Roger Waters per The Wall, e che è un vecchio  e caro amico. Sarà un vero killer!

 

Parliamo di te, la carriera dopo il 2006 è proseguita con 3 album bellissimi. Quanto ti hanno arricchito le tue esperienze?

La vita influenza la musica. Continuo a esercitarmi, scrivere e suonare con persone davvero cool e interessanti… E questo non finisce mai. Vivo per la mia musica e la creatività, ma anche per la mia famiglia e i miei bambini. Non è qualcosa che si riesce molto a descrivere… E’ un qualcosa di spirituale….

Sono molto fortunato ad aver avuto un dono del genere e ho imparato dai tanti errori brutti che ho fatto. Ho imparato e ora forse posso recuperare il tempo perduto e godermi al meglio la vita!

 

Com’è la tua vita oggi?

Sono giorni belli. Sono in tour con Ringo and the Allstars e abbiamo avuto anche un giorno libero qui a Bogotà (Colombia). Adoro lavora con Ringo e la sua band e sto anche lavorando al prossimo tour dei Toto. Ho le mani in pasta in tutte le decisioni e credimi… Bisogna prenderne tante!

Sono anche pronto a lavorare sul DVD che io e Larry Carlton abbiamo registrato il mese scorso in Giappone e che uscirà verso la fine del 2015.

 

Come ci si sente ad essere uno dei punti di riferimento di tanti ragazzini che suonano la chitarra?

Lo sono? Nooo (ride). Io sono della vecchia scuola e ci sono così tanti bravi chitarristi che quasi mi spavento. Sono fortunato di continuare a suonare dopo 40 anni di carriera. Continuo ad esercitarmi e a suonare cercando di imparare qualcosa di nuovo… Questo tiene il mio cuore giovane!

 

Cosa ti aspetti dal 2015? Sembra un anno promettente per i Toto

Beh sarò in tour con Ringo ancora per due settimane e poi resterò a casa per un mese. Poi i Toto cominceranno il loro tour che andrà da aprile a settembre e poi sarò di nuovo con Ringo fino alla fine dell’anno. Nel 2016, poi, ci saranno ancora concerti dei Toto in America ed Europa.

 

Un sogno di Steve Lukather?

Uhm… Una vacanza su una bellissima isola, buon cibo, pace, quiete e sole… Con acqua azzurra, i miei 4 bambini e una fantastica donna (purtroppo, al momento, non ne ho una) per calmarmi, farmi rilassare e sentirmi alla grande… Nessun cellulare, nessun computer e niente stress… Questo per 3 settimane e poi tornerei ad andare in tour e fare musica… Perché è quello che amo!

 

Cosa ne pensi dell’Italia?

Amo l’Italia. L’ho sempre amata. E’ uno dei posti che preferisco al mondo…. E tutto questo per tantissime ragioni… Per i miei piatti preferiti, ma anche per le bellissime e profonde persone che vi abitano. Gli italiani amano la mia musica e io li adoro!

 

C’è un artista con cui ti piacerebbe collaborare?

Uhm… Sicuramente Peter Gabriel è uno di quei musicisti con cui vorrei lavorare. Amo davvero tanto la sua musica.

Nella mia carriera ho avuto la fortuna di lavorare con tantissimi dei miei eroi e sono davvero grato di questo, ma ci sono sempre nuove avventure all’orizzonte…. Io sono qui e sono aperto a tutte le idee!

 

Ultima domanda: Un suo messaggio per i fan italiani

Vi amo tutti e vi ringrazio per questi 38 anni di amicizia e supporto… Non vedo l’ora di rivedervi questa estate e spero che vi divertiate con il nuovo album! Con affetto e rispetto Luke ox

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacatorino.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacatorino.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Intervista a Ian Haugland Europe, il batterista norvegese si racconta a CronacaTorino

Intervista a John McCoy, il talentuoso bassista britannico si racconta a CronacaTorino

Intervista a Mick Box Uriah Heep, la leggenda dell’hard rock si racconta a CronacaTorino

Intervista a John Macaluso, la storia di un batterista fuori dal comune

 

Alessandro Gazzera

Foto: wikimedia.org