Intervista a Joel Hoekstra, il chitarrista presenta gli Iconic e “Second Skin”

Il 17 giugno arriva l'hard rock degli Iconic

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Foto Enrico Mazzeo

Super album hard rock in arrivo per gli Iconic. La nuova band, targata Frontiers, vede Nathan James (Inglorius), Joel Hoekstra (Whitesnake), Michael Sweet (Stryper), Marco Mendoza (Thin Lizzy) e Tommy Aldridge (Whitesnake) promette fuoco e fiamme.

A presentarci l’album di debutto “Second Skin” è Joel Hoekstra che ci porta nel mondo degli Iconic. Ecco cosa ci ha raccontato:

Ciao Joel, come stai? Cosa devono aspettarsi i fan dal vostro primo album?
Le persone possono aspettarsi un album rock in stile anni ’80 con la produzione del 2022. Del buon hard rock vecchio stile!

Come è nata questa band?
Lo dobbiamo a Serafino Perugino di Frontiers. Stavano lavorando a un progetto con Nathan James e contemporaneamente Michael Sweet e io stavamo cercando di realizzare un qualcosa insieme. Penso che Serafino abbia avuto l’idea di mettere insieme queste 2 idee. Da lì, sono stati aggiunti Tommy Aldridge, mio compagno negli Whitesnake, alla batteria e Marco Mendoza al basso. Ed eccoci qua… Che formazione!

Come funziona il vostro processo creativo?
Ho dato i riff di chitarra di Michael Sweet per le canzoni. Lui ha lavorato dove necessario e poi la musica è andata ad Alessandro Del Vecchio e Nathan James per lavorare sulle parti vocali.

 

C’è una canzone a cui sei particolarmente legato?
No, penso che l’album sia davvero consistente. Mi piacciono tutte le canzoni.

Si vede da subito una grande chimica tra di voi. C’è un segreto?
Penso che l’aver permesso a quasi tutti noi di partecipare al processo di scrittura sia stato importante. Tutti noi ci siamo potuti davvero esprimere al meglio e questo credo abbia aiutato molto. La chimica è davvero dovuta al fatto che tutti hanno una grande esperienza e capiscono di cosa ha bisogno una canzone.

Possiamo sperare di vedervi in ​​Italia?
Spero davvero che possiamo fornire un po’ di supporto dal vivo per questo disco e alle registrazioni future. Dipenderà ovviamente dai programmi di tutti noi, ma penso che ci sia l’idea di esibirsi dal vivo presto.

Progetti per il futuro?
Attualmente sto lavorando al terzo album del mio side project rock: Joel Hoekstra’s 13. Mi piacerebbe se la gente ascoltasse i primi 2 – Dying to Live e Running Games!

Siamo italiani. Hai dei ricordi speciali riguardo al nostro paese?
I fans italiani sono fantastici. Hanno una grande passione per la musica rock. È anche un paese bellissimo e ovviamente il cibo è incredibile!

Ultima domanda: un messaggio per i tuoi fan italiani
Grazie per il sostegno! Spero sinceramente che “Second Skin” vi piaccia tanto quanto è piaciuto a me suonarci.
(Alessandro Gazzera)
Foto: Enrico Mazzeo

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