Intervista a Kathryn Leigh Scott, la fantastica lettura di “Il dono dei Magi”

L'iconica attrice si racconta tra "Dark Shadows" e la sua carriera

kathryn-leigh-scott-fantastica-lettura-dono-magiQuesto 2022 si conclude con una intervista a tema cinema e la protagonista è l’attrice americana Kathryn Leigh Scott. Resa celebre dalla serie “Dark Shadows”, ha recitato negli anni in numerose serie tv che l’hanno portata ad essere molto apprezzata anche dal pubblico italiano.
Insieme a David Selby, altro volto noto della serie “Dark Shadows”, ha dato vita alla lettura in diretta di “Il dono dei Magi”. Il racconto, pubblicato nel 1905, è considerato un classico natalizio ed è una storia capace di affascinare e di far riflettere. Di questo e di molto altro ha parlato a CronacaTorino, ecco cosa ci ha raccontato:

Ciao Kathryn, come stai? Come è stata la lettura in diretta de “Il dono dei Magi”?
Sono molto contenta della risposta alla nostra lettura de “Il dono dei Magi”. Questo classico natalizio, pubblicato per la prima volta nel 1905, è un racconto ammonitore sempre attuale. Parla delle scelte avventate e imprudenti che facciamo nella nostra fretta di compiacere e dare piacere in barba alle conseguenze. È un racconto che all’inizio sembra nient’altro che un aneddoto, ma c’è così tanto da dire.

C’è sempre una grande chimica con David Selby. Com’è stato lavorare di nuovo con lui? Avete in programma di fare nuove cose insieme?
David Selby e io abbiamo lavorato insieme da quando ci siamo incontrati in Dark Shadows 55 anni fa. Anche mentre interpretavamo “Maggie” e “Quentin” nella serie, abbiamo interpretato “Miss Julie” di Strindberg all’Actor’s Studio. Abbiamo fatto riproduzioni audio, letture e persino un cameo nel film Dark Shadows di Tim Burton del 2012 con Johnny Depp. Stiamo già parlando e decidendo il nostro prossimo progetto.

“Dark Shadows” è una serie tv iconica ed è sempre popolare ovunque. Come ti senti ad essere un punto di riferimento per i fan di tutto il mondo?
Sono grata che il mio primo lavoro professionale come attrice continui a piacere a così tante persone nel mondo. Credo sia un regalo straordinario. In questa fase della mia vita e della carriera, è un vero piacere avere un pubblico pronto e desideroso di vedere il lavoro che continuo a fare.

Hai citato il film del 2012 di “Dark Shadows”. Cosa ne pensi di quel film?
Sono molto contenta che Tim Burton abbia invitato Jonathan Frid, David Selby, Lara Parker e me a partecipare al suo film. È stato un omaggio a “House of Dark Shadows” e “Night of Dark Shadows”, ma anche il riconoscimento al lavoro che abbiamo svolto nel corso degli anni per mantenere in vita “Dark Shadows”. C’è un pubblico fresco e giovane per il suo film. Tim Burton è cresciuto come fan dello spettacolo e ha realizzato un film che riflette la sua percezione creativa di “Dark Shadows” e questo è giusto.

Nel 1974 hai recitato nel Grande Gatsby con Robert Redford e Mia Farrow. Puoi dirci qualcosa di quel periodo? Che tipo di esperienza è stata per te?
Sono un’attrice che ha sempre lavorato e, all’epoca, vivevo a Londra facendo cinema, teatro e televisione. Ero oltremodo entusiasta di essere scritturata come “Catherine” in “Il grande Gatsby”, un romanzo di Scott Fitzgerald che amo, e di lavorare con il regista Jack Clayton. C’erano persone incredibili e molto esperte che lavoravano a quel film e l’attenzione ai dettagli del periodo era straordinaria.

Hai recitato in molte serie TV con grande successo. Che progetti hai adesso?
C’è una forte possibilità che “Dark Shadows” ritorni come una serie completamente nuova. Sarei lieta di avere un ruolo in esso, concludendo una carriera iniziata con questo spettacolo. Sto producendo un documentario basato su un libro che ho pubblicato e sto anche lavorando alla ristampa del documentario “The Bunny Years” basato sul mio libro che è stato pubblicato per la prima volta vent’anni fa.
Sto completando un romanzo e sto scrivendo per AARP/The Ethel, cosa che mi piace molto fare. Sto anche pubblicando “Marcel Marceau: Master of Mime” di Ben Martin, il mio primo marito, e sto organizzando una mostra delle foto per celebrare il centenario della nascita di Marcel Marceau nel marzo 2023.

C’è un sogno che vorresti realizzare?
Molti e ne ho appena citati alcuni!

Siamo italiani. Hai dei ricordi particolari riguardo al nostro paese?
Ho molti bei ricordi dei miei viaggi in Italia, alcuni dei quali molto recenti. Io e il mio fidanzato abbiamo trascorso un mese a Perugia studiando italiano un anno fa e quest’estate abbiamo trascorso tre settimane in Sicilia.
Ho girato anche a Roma e ci sono tornata molte volte come turista. Uno dei miei ricordi più cari è stato partecipare a un festival di Star Trek (STICCON) a Bellaria qualche anno fa. Ho interpretato Nuria in “Who Watches the Watchers” in “Star Trek: The Next Generation”, che è un cult per i fan della serie.

Ultima domanda: un messaggio per i tuoi fan italiani
Un vero sogno sarebbe girare un film in Italia! Sarebbe sensazionale.
(Alessandro Gazzera)
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