Nuova rivista “Carie”, progetto nato in uno salone dentistico

L'originale idea di un collettivo torinese di scrittori per allietare l'attesa in sala d'aspetto e dare spazio a nuove penne

dente-letturaAmmettiamolo, la visita dal dentista non è proprio uno di quegli appuntamenti a cui si va incontro con entusiasmo. Soprattutto una volta arrivati in sala d’aspetto, quando l’ansia cresce e per scacciarla ci si affida a una delle immancabili letture scandalistiche o di carattere ultrascientifico (sempre rigorosamente scadute da mesi), ammassate sul tavolino d’ordinanza. Le stesse pubblicazioni che un bel giorno devono aver fatto dire “basta” a Ilaria –  igienista dentale di Vinovo col pallino per la scrittura – spingendola a fondare una rivista letteraria online dal titolo quantomai esorcizzante: “Carie”, appunto. Insieme a lei altri nove “cariati”, tutti appassionati di lettura, scrittura e illustrazione, che hanno dato vita a un vero e proprio collettivo.
NUMERO ZERO – Obiettivo della rivista – il cui numero Zero è uscito il 15 ottobre 2016 (compleanno di Italo Calvino, tanto per rimanere in tema) – è “offrire da un lato buone letture ben illustrate – si legge sul sito Internet – dall’altro uno spazio in cui gli autori (scrittori e illustratori) possano ‘flettere i muscoli’ e mettersi in luce“.
– Sì, perché su “Carie” possono scrivere davvero tutti, dagli esordienti a chi si diletta con la scrittura già da qualche tempo, fino a chi già si è affermato facendosi magari un nome. Unici requisiti da rispettare sono la forma-racconto (niente romanzi e mai, comunque, oltre le 20.000 battute) e, chiaramente, il saper scrivere bene. Una volta inviato l’articolo sulla pagina Facebook dedicata, sarà la stessa redazione a giudicarne la qualità con una votazione “a maggioranza” .
– Ogni storia, prima di essere pubblicata, sarà corredata da un’illustrazione, anch’essa realizzata da uno degli illustratori che avranno aderito all’iniziativa, dietro la supervisione di Pia Taccone, redattrice e coordinatrice artistica della rivista.
SPAZIO ALLA FANTASIA – Se pensate che i racconti pubblicati riguardino solo l’odontoiatria, niente paura. “La rivista letteraria che va alla polpa”, come recita il sottotitolo, dà spazio alle tematiche più svariate e fantasiose, raggruppate in categorie che spaziano, a seconda dell’argomento trattato, dagli incisivi (racconti brevi che lasciano il segno) a canini, denti da latte e del giudizio e via di questo passo.
– Per la prima uscita si è voluto esagerare, pubblicando ben 12 racconti e relative illustrazioni. Ma dalla redazione han già fatto sapere di avere materiale a sufficienza almeno fino a dicembre. Della serie, chi ben comincia…
ONLINE E CARTACEO – L’intero numero, completamente gratuito, oltre a essere fruibile online è scaricabile in un comodo formato cartaceo. A voi la scelta. La prossima volta che andrete dal dentista, ricordate solo di portarlo con voi. L’attesa potrebbe essere più piacevole e meno traumatica del solito.
S.P.