The walking dead 4, un finale di metà stagione tra suspense e delusione

Il quarto capitolo della popolare saga televisiva sugli zombie è finito ieri sera tra mille interrogativi. I fuggiti dalla prigione ce l’hanno fatta? Dov’è la piccola Judith e soprattutto: adesso che succede?

 

INIZIO OTTIMO – Gli sceneggiatori avevano cominciato la serie nel migliore dei modi con la storia dell’epidemia e facendo emergere una nuova umanità in un personaggio come Rick Grimes, interpretato magistralmente da Andrew Lincoln.

– Il terribile rincorrere una cura per l’influenza e una Carol Peletier combattuta tra il voler fare del bene e il voler salvare il gruppo. Gli unici che sembrano mantenere il carattere e l’autorità delle serie precedenti sono i personaggi di Daryl Dixon e Hershel Greene.

 

INIZIA IL NONSENSE – La corsa al farmaco e la lotta contro gli zombie da parte di Rick ed il figlio coinvolge e crea una notevole aspettativa fino a che non compare il terribile “Governatore”.

– La storia del personaggio interpretato da David Morrissey è criptica e distrae l’attenzione dal gruppo di Rick. Ci si confronta infatti con la realtà triste e ormai malinconica intorno al “cattivo” fino a quando non arrivano Lilly e Maggie che sembrano cambiarne la natura.

– In un gioco stile “Dottor Jekyll e Mr. Hyde” nel giro di un episodio ritroviamo il Governatore come uomo assetato di potere e con l’obiettivo di far sopravvivere il nuovo gruppo in cui si trova.

 

L’ULTIMO EPISODIO – Il finale di metà stagione è forse la delusione più totale per i fan, il gruppo di Rick e quello del Governatore si scontrano per la prigione.

– Il Rick Grimes più “umano” cerca di parlare a lungo col suo avversario e ne nasce un discorso che vuole sembrare uno spartiacque della serie, ma che diventa un dialogo stile assemblea di condomio. Se poi si va ad aggiungere la morte di Hershel si ha la sensazione che qualcosa si sia proprio perso.

– La scena del combattimento non mostra poi alcun cadavere, ma solo tanti proiettili sparati e zombie che cominciano a vagare ovunque. Inutile dire che si aspetta ora la seconda metà di stagione, la speranza è che sappia riscattare questo finale deludente, ma che comunque mantiene una certà suspance.

 

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Alessandro Gazzera

Foto: Angela George wikipedia.org