Intervista a Ron Bumblefoot Thal, il chitarrista racconta la sua Parigi

Bumblefoot_LittleBrotherIsWatching2015Ron Bumblefoot Thal è quello che si definisce un artista completo. Nella sua intervista con CronacaTorino ha voluto confidare i suoi progetti per il futuro, ma anche l’amore verso Parigi dopo i tremendi attentati che hanno colpito la capitale francese ed il mondo intero.

Buongiorno Ron e grazie per questa intervista… E’ un vero piacere poterti parlare! Quali novità ci sono sul pianeta Bumblefoot? 
Grazie, è un piacere chiacchierare con te! Sto scrivendo da Parigi, ho da poco finito un tour chiamato “Autour de la Guitare”… Ho suonato belle canzoni nelle arene francesi con Larry Carlton, Robben Ford, John Jorgenson e molti altri. Me lo sono davvero gustato divertendomi molto. Sto preparando anche un video per la canzone “Don’t Know Who To Pray To Anymore” che deriva dal mio ultimo album. Il video è stato girato in 3 paesi, 12 luoghi e con 50 attori.. Spero che alla gente piaccia.
Hai lavorato con tantissimi musicisti con la stessa passione e successo… Qual’è il tuo segreto?

Dovete fare della vostra vita quello che volete che sia. Questo richiede tempo e molte scelte. Se si tengono le persone e gli ambienti dannosi fuori dalla propria esistenza, si apre la porta per essere brave persone. A volte non è facile lasciarsi andare, ma se non lo fate la vita sarà più difficile.
Hai lavorato con Jordan Rudess… Come lo descriveresti?

Otto anni fa ho messo alcuni assoli nell’album da solista di Jordan “The Road Home”. Lui è un musicista veramente fenomenale.
Progetti per il futuro?

Nel 2016 mi piacerebbe vedere un nuovo album degli Art Of Anarchy con il nostro nuovo cantante. E ho prodotto e ho aggiunto le chitarre ad una collaborazione rap metal di DMC (Run DMC) e la metal band Generation Kill. Ho anche appena trascorso 2 giorni in studio con l’artista francese Paul Personne qui a Parigi, ero un chitarrista ospite sul suo prossimo album blues, insieme a Robben Ford e John Jorgenson. Abbiamo registrato 14 canzoni e sono pezzi davvero molto belli e reali. Continuerò a girare il mondo facendo workshop e concerti. Sarò vicino all’Italia la prossima estate, dal 5 al 12 luglio, trascorrerò una settimana sull’isola greca di Corfù per workshop e concerti con gli studenti della “Corfù Rock School” (www.corfurockschool.com) Sarei molto felice di vedere alcuni italiani!
C’è un musicista con cui ti piacerebbe lavorare?

Chiunque con un vero spirito positivo. Potrebbe essere qualsiasi tipo di musica… Se si tratta di una brava persona… Beh io ci lavoro!
Qual’è, secondo te, il miglior album su cui hai lavorato?

Sono felice per il songwriting e la produzione dell’ultimo album come Bumblefoot. Sono soddisfatto di questo album, e ci è piaciuto registrarlo. Ho postato una serie di “Making Of” video su YouTube.

Cosa significa per te suonare e dare emozioni al pubblico?

E’ la ragione per cui sono vivo. Ognuno è qui per un motivo, il mio è quello di condividere la musica

Cosa ne pensi dell’Italia?

È meravigliosa! Il cibo, la gente, la storia, la natura, è meraviglioso.

Un messaggio per i fan italiani

Grazie per aver letto questa intervista. Mi mancate tanto e spero di vedervi nel 2016. Mi si spezza il cuore per ciò che le persone stanno vivendo a Parigi e a Beirut … Voglio mandare il mio amore profondo e tutta la simpatia per coloro che soffrono.