Intervista a Tommy Emmanuel: “Italia, sto arrivando!”

Il chitarrista australiano si racconta in vista della tappa torinese del suo tour con Andy McKee

tommy-emmanuelNon manca molto all’arrivo del genio della chitarra Tommy Emmanuel. L’australiano suonerà al Teatro Colosseo di Torino il 2 ottobre alle 21,00.
CronacaTorino ha avuto la possibilità di intervistare il guitar hero prima della tappa olandese del suo tour. Ecco cosa ci ha raccontato:
Buongiorno signor Emmanuel, le chiedo subito: Cosa si aspetta da questo concerto torinese?
Ciao a tutti! Beh in Italia ci sono moltissimi fan sia miei sia di Andy McKee e sempre un grandissimo entusiasmo. Posso dirti che per me suonare in Italia è davvero un grande piacere…
In Italia l’abbiamo conosciuta nel Tour del 2000 con i Pooh, cosa ci può dire di quell’esperienza?
E’ stata una grandissima esperienza… I Pooh sono veramente una band pazzesca che sa suonare qualsiasi cosa e poi sono tutti gentilissimi. Sai in Italia, in quel momento, nessuno sapeva chi fossi ed era la prima vera esperienza sul palco… Ma grazie alla gentilezza dei Pooh e ai fans italiani è stato tutto incredibile.
Oggi lei è indubbiamente uno dei punti di riferimento per chi comincia a suonare una chitarra. Cosa si prova ad essere considerati una icona della musica?
Io provo a dare sempre il meglio e a suonare il meglio e se riesco ad essere una ispirazione per i più giovani.. Beh è bellissimo!
Ai miei show ci sono poi grandi e bambini ed è qualcosa di grande perché hai la possibilità di avere un bellissimo pubblico.
Progetti per il futuro?
C’è un album di Natale e non escludo diversi duetti con altri musicisti. Poi ci sarà un album di canzoni d’amore… Amore… Si dice così, giusto?
Giustissimo, Tommy un messaggio per i fan che verranno a vederti a Torino?
Io e Andy amiamo l’Italia e daremo il massimo per tutti voi!
Si ringrazia per l’intervista