Analisi del capello per cocaina e cannabis, il test ora è più sicuro. Info

10565184_10204518657351478_4165565212657490286_nL’analisi delle droghe sulla matrice pilifera rappresenta uno dei possibili accertamenti tossicologici per identificare l‘assunzione di sostanze stupefacenti.

 

I CAPELLI – Tuttavia i capelli possono subire contaminazione esterna da droghe provenienti dall’ambiente in cui vengono assunte.

–  Per minimizzare la possibilità di contaminazione esterna, generalmente nei laboratori vengono seguiti tre passaggi tecnici: decontaminazione dei campioni di capelli con lavaggio prima dell’analisi; applicazione di livelli di cut-off appropriati e individuazione della droga tal quale ma anche dei loro metaboliti nei capelli, a livelli adeguati (secondo le linee guida internazionali).

 

LA PROPOSTA – Lolita Tsanaclis e collaboratori del The Cardiff Medicentre nel Regno Unito, propongono un ulteriore passaggio che prevede la combinazione di tali dati, con dati di analisi dei residui di lavaggio raccolti durante il processo di decontaminazione dei capelli.

– Campioni di capelli da 186 consumatori di droga (cocaina o cannabis) sono stati analizzati insieme ai loro residui di lavaggio in cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa tandem (LC-MS/MS).

 

I RISULTATI – I risultati dell’analisi di 140 campioni per la cocaina hanno mostrato che l’85,5% (N=89) dei campioni superavano i criteri per definire un uso di cocaina, sulla base dei rapporti con i metaboliti e il 12,5% (n=13) dei criteri di residui di lavaggio (<10% di cocaina nel residuo), conducendo a interpretazione conclusiva.

– Solo due casi (1,9%) hanno avuto una conclusione incerta di consumo della sostanza perché i livelli di cocaina nel residuo di lavaggio erano superiori al 10% rispetto ai livelli nei capelli. Per la cannabis invece, nel set di campioni analizzati (N=46), il 15,2% dei campioni sono risultati con livelli alti di THC nei residui di lavaggio.

 

CONCLUSIONI – L’analisi del residuo di lavaggio e il suo confronto con i livelli di droga rilevati nei capelli può aiutare nell’interpretazione conclusiva dei dati, purché concludono i ricercatori, il protocollo di lavaggio sia efficiente e in grado di rimuovere la maggior parte della droga che si potrebbe depositare esternamente sui capelli.

 

INFORMAZIONI – per ulteriori informazioni:

Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri
Via della Vite, 13 – 00187 Roma (RO)
Tel. 06-67.79.36.66
E-mail: dipartimentoantidroga@governo.it

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacatorino.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacatorino.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

 

Leggi anche:

Nuove sostanze psicoattive, lo studio italiano che ne valuta i rischi

Nuovi test anti droga per sostanze psicoattive, dall’Italia il metodo innovativo

Guida sotto effetti di stupefacenti, i dati dell’OEDT

Di Redazione

Fonte: droganews.it