Corso di formazione Ebola Amedeo di Savoia Torino, misure anti contagio e info

ospedaleIl corso per la Malattia da Virus Ebola, organizzato per il 10 dicembre prossimo per tutte le professioni sanitarie e medici dall’Ospedale Amedeo di Savoia, ha un titolo davvero originale: Ebola, la paura SiCura.

 

MOMENTO IMPORTANTE – “Sarà un momento di riflessione su un fenomeno di gravità potenzialmente planetaria – commenta il Prof. Giovanni Di Perri, Direttore Clinica Universitaria Malattie Infettive Amedeo di Savoia – che deve servirci a mantenere un elevato livello di vigilanza dottrinale, attitudinale e istituzionale”.

– “A due mesi dall’inizio dell’allerta abbiamo ritenuto opportuno organizzare un evento di formazione e informazione a 360° sulla Malattia da Virus Ebola – precisa la Dott.ssa Maria Teresa Sensale, Direttore Sanitario Ospedale Amedeo di Savoia – per proporre la nostra esperienza come patrimonio comune, considerato che i nostri Esperti in questi mesi hanno già operato in qualità di formatori nei corsi organizzati sia dal 118 sia dal Collegio Ipasvi”.

– “L’Amedeo di Savoia è infatti l’unico ospedale piemontese interamente dedicato alle malattie infettive e tropicali e ha potuto recepire con immediatezza le disposizioni ministeriali e regionali per la gestione della Malattia da Virus Ebola, grazie alla propria esperienza globale nelle emergenze infettive – prosegue la Dott.ssa Sensale – il protocollo già usato in passato per la Sars e per l’Antrace è stato affinato e l’attuale protocollo per la MVE è a disposizione di tutti gli operatori del settore e gli interessati sul nostro sito aziendale”.

 

EBOLA E ORGANIZZAZIONE – Anche le aree di isolamento già esistenti nel presidio ospedaliero sono state riorganizzate nell’ottica di una possibile emergenza da Virus Ebola: “Il corso intende proprio mettere a fuoco le problematiche relative alla presa in carico iniziale del paziente con sospetta infezione da Virus Ebola – spiega il Dott. Pietro Caramello, Direttore S.C. Malattie Infettive I dove è collocata l’area di isolamento­ – e illustrare l’adattamento che il Reparto di Malattie Infettive deve mettere in atto per poter assistere gli eventuali casi con la dovuta sicurezza”.

– Grazie al recente adeguamento dell’Amedeo di Savoia, il protocollo per un’eventuale emergenza Ebola prevede che un caso sospetto, probabile o confermato, possa giungere al presidio ospedaliero della ASLTO2 sia per trasferimento da altro ospedale o struttura sanitaria sia presentandosi spontaneamente all’Accettazione Clinica, attiva 24 ore su 24, in Corso Svizzera 164.

– Qui scatta un protocollo rigidissimo, con la prima valutazione, in una zona filtro dotata di citofono, da parte di un infermiere, sulla base di sintomi, area di provenienza e tempo intercorso dal rientro, con l’invio del paziente nell’area di isolamento dell’accettazione in caso di sospetto, per la valutazione di un medico infettivologo, e con eventuale ulteriore trasferimento nell’area di isolamento del reparto Malattie Infettive I, se si rendono necessari ulteriori accertamenti.

– In questo reparto, al piano terra del Padiglione De Mattia, sono presenti due stanze di isolamento, singole, con zona filtro e bagno privato, a pressione negativa (sistema che impedisce all’aria, eventualmente contaminata dal virus, di entrare nel circolo generale e diffondersi nelle altre zone dell’ospedale).

– L’area di isolamento è anche dotata di locali vestizione e spogliatoio per il personale, con precisi percorsi da seguire, contraddistinti da codici colore, per una gestione completa in sicurezza dei pazienti e dei materiali contaminati.

 

IL LAVORO – A tal fine il personale dedicato è stato appositamente e ripetutamente addestrato e dotato di attrezzature al massimo livello di protezione individuale, monouso, con copricapo, tute complete idrorepellenti, stivali in gomma, filtranti facciali, occhiali di protezione, grembiali impermeabili e doppi guanti lunghi.

– In caso di situazioni potenzialmente epidemiche, l’Amedeo di Savoia è in grado di ampliare ulteriormente la disponibilità dei locali di isolamento, con altre stanze scelte appositamente al primo piano, per evitare di muovere i potenziali malati in ascensore o lungo le scale, ed evitare conseguentemente anche la possibilità teorica di contagio.

– Dall’inizio del mese di dicembre l’Amedeo di Savoia è inoltre in grado di effettuare il test molecolare di screening per il virus Ebola, presso il Laboratorio di Virologia e Microbiologia diretto dalla Dott.ssa Valeria Ghisetti, ambiente ad alto livello di contenimento del rischio biologico, come richiesto per la manipolazione di microorganismi ad alto rischio, dove il personale opera in tutta sicurezza con indumenti di protezione specifici.

– In sole 4 ore il Laboratorio dell’Amedeo di Savoia è in grado di fornire il risultato del test di screening per identificare il virus e, in caso di diagnosi confermata, l’ospedale può procedere al trasferimento del paziente, con un volo protetto in aereo militare presso l’Ospedale Spallanzani di Roma, centro di riferimento nazionale per la gestione dei casi, unico in Italia dotato di isolamento di livello P4.

– In caso di negatività, le patologie principali che vengono prese in considerazione per la diagnosi differenziale sono la Malaria e l’infezione da Virus Dengue, per le quali esistono test di laboratorio specifici.

– Considerata l’importanza che i viaggi rivestono nella possibilità di contagio, l’Amedeo di Savoia costituisce un punto di riferimento essenziale, non solo per la presa in carico dei pazienti ma anche per il corretto orientamento dei Cittadini, essendo anche sede del Centro di Medicina dei Viaggi della ASLTO2, diretto dal Dott. Guido Calleri.

 

Per informazioni:

– UFFICIO STAMPA ASLTO2

– Pier Carlo Sommo – Silvana Patrito

– Corso Svizzera, 16 – 10149 Torino

– Tel.011.2402683

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacatorino.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacatorino.it

– Il nostro Staff sarà a vostra disposizione per proporvi, senza alcun impegno, le migliori soluzioni pubblicitarie a partire da pochi euro.

Di Redazione

Foto: wikipedia.org