Droga e bambini, l’analisi del capello per eventuali allarmi in famiglia

10565184_10204518657351478_4165565212657490286_nIn uno studio pubblicato sulla rivista Therapeutic Drug Monitoring, Fritz Pragst della University Medicine Charité di Berlino e collaboratori, discutono come l’analisi dei capelli possa rappresentare un modo adeguato per esaminare l’esposizione dei bambini alle droghe, nell’ambiente in cui vivono.

 

LO STUDIO – Per lo studio svoltosi in Germania, i ricercatori hanno raccolto campioni di capello da 149 bambini di età compresa tra 1 e 14 anni, che vivevano in casa con genitori in terapia sostitutiva con metadone e/o sospettati per uso di droghe illegali.

– Campioni di capello sono stati raccolti anche da 124 dei genitori.

 

IL LAVORO – Sui campioni sono state effettuate analisi tossicologiche per la ricerca di metadone, eroina, cocaina, amfetamina, ecstasy, cannabinoidi, benzodiazepine e loro metaboliti o loro prodotti di degradazione, per un totale di 32 composti.

– Dai risultati è emerso che solo 35 campioni provenienti dai bambini, erano negativi a tutte le droghe. 56 campioni sono invece risultati positivi ai cannabinoidi, 35 al metadone dei quali 28 erano positivi anche ad altre droghe.

 

RISULTATI – L’evidenza del consumo di droga nell’ambiente in cui vivevano i bambini si è osservata inoltre per l’eroina in 44 casi, la cocaina in 73 casi, amfetamina o ecstasy in 6 casi, diazepam in 8 casi. L’incorporazione sistemica di metadone, cocaina e cannabinoidi è stata rilevata sulla base dell’identificazione dei metaboliti. Infine, nell’ambito di ogni singola famiglia, i campioni di capelli di bambini e genitori hanno spesso prodotto lo stesso profilo rispetto alla presenza di droghe.

– La deposizione esterna dal fumo e dal contatto con superfici contaminate con sostanze stupefacenti o con le mani dei genitori e la deposizione sistemica dopo il fumo passivo, o l’assunzione orale attraverso il contatto mani-bocca, possono rappresentare, secondo gli autori, la modalità di esposizione dei bambini alle droghe che una volta in circolo, vengono poi incorporate nella matrice pilifera.

– L’analisi tossicologica dei capelli di bambini che vivono con genitori consumatori di droghe, rappresenta dunque un metodo utile per rilevare il pericolo di esposizione alle sostanze nel loro ambiente e consente di intervenire per prevenire i danni alla salute derivanti da tale esposizione.

 

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Di Redazione

Fonte: droganews.it