Mercato Auto: il 2016 si conferma l’anno della ripresa

La crescita complessiva del mercato arriva al 17.38%, con 1.256.801 vetture immatricolate per la prima volta

Grafico_01Il 2016 si sta rivelando un anno di grande espansione per quanto riguarda il mercato delle automobili. I report mensili dell’ACI, infatti, hanno fatto segnare continuamente dati positivi per quanto riguarda la vendita di nuove automobili, facendo presumere che ad agosto si sarebbe verificato un rallentamento del trend. Invece, anche nel mese passato si è dimostrata forte la domanda, che confrontata con I dati dello stesso periodo nel 2015 vede una crescita del 20.12%.
MOMENTO D’ORO
Dopo un 2015 in ripresa, il 2016 si sta rivelando un anno d’oro per il mercato automobilistico. Tutti I report mensili su base annua hanno mostrato un segno positivo, con un trend che non accenna ad arrestarsi neanche durante l’estate. Ad agosto sono stati immatricolati oltre 71.000 nuovi veicoli, una cifra molto significativa che mostra piacevoli segni di ripresa dalla crisi economica. Se confrontiamo l’andamento di questi primi otto mesi con quelli dell’anno passato, la crescita complessiva del mercato arriva al 17.38%, con 1.256.801 macchine immatricolate per la prima volta.
– La crescita non si distribuisce, comunque, in modo uguale su tutte le case automobilistiche. Dai dati sulle vendite emerge, infatti, che sul mercato c’è un nome che guida la classifica, tornando a battere per l’ennesima volta la media di mercato: si tratta del gruppo FCA, che complessivamente ad agosto ha visto aumentare le vendite in Italia del 24% rispetto al 2015. Il traino di questo trend, per il gruppo di origini italiane, sta nel marchio Jeep, che ha registrato un’incredibile +56.7% rispetto alle vendite dell’anno passato. Bene anche le restanti del gruppo, che complessivamente ha visto I propri modelli riempire tutto il podio delle auto più vendute ad agosto in Italia: la Panda ha conquistato il cuore del mercato, confermandosi regina delle vendite, ed a seguirla troviamo l’intramontabile Ypsilon, poi la Tipo. Quest’ultima si è rivelata un modello azzeccato, che puntando sulla creazione di una berlina elegante ma ridotta in dimensioni e prezzo ha trovato il favore di moltissimi guidatori.

IL  CONTRIBUTO DEI “COMPRO AUTO”
Nel 2016 il mercato automobilistico ha ricevuto un forte impulso, ma quali sono le cause di questo trend positivo? É chiaro che ci stiamo allontanando dallo spettro della crisi, anche se con modesta velocità. Una spinta molto forte, però, è arrivata da un cambio nelle abitudini dei consumatori, che prima di acquistare una nuova auto procedono a vendere quella che possiedono. Grazie ai siti di compro auto usate, una novità che sta riscuotendo un ottimo successo, liberarsi della propria vecchia auto non è mai stato così semplice: bastano pochi minuti ed il completamento di un semplice modulo per ottenere una quotazione e, se lo si desidera, vendere la propria auto ad un acquirente serio e professionale. Questa scelta paga più dei concessionari tradizionali, consentendo di ottenere un maggior ricavato da spendere; inoltre, non prevede alcun vincolo in termini di utilizzo della cifra ottenuta, al contrario di quanto avviene nel caso di permuta. Anche questo particolare non sfugge a chi vuole vendere la propria auto, che in questo modo non è tenuto ad acquistare due auto consecutive dallo stesso concessionario né ad attendere un acquirente come avviene in caso di conto vendita.