Degrado San Salvario Torino, la testimonianza di un lettore esasperato

Di seguito la segnalazione giunta alla nostra Redazione (redazione@cronacatorino.it), riguardante la situazione nella zona di San Salvario. I problemi che affliggono il quartiere sono 3: prostituzione, spaccio, degrado. Nel dettaglio:

 

IL DEGRADO IN ZONA SAN SALVARIO, PORTATORE DI SPACCIO E PROSTITUZIONE – “Salve – esordisce il nostro lettore, – vorrei esporvi un problema grave che non è ancora stato gestito adeguatamente dalle istituzioni del comune di Torino.

– Negli ultimi 2 anni la zona di San Salvario, delimitata da corso Bramante, via Foscolo, corso Massimo d’Azeglio e via Ormea – spiega il residente, – ha subito un notevole degrado a causa della dilagante prostituzione e dello spaccio di stupefacenti.

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VIA ORMEA: OLTRE ALLE PROSTITUTE, CI SONO ANCHE I PARCHEGGIATORI ABURIVI – “Nel tratto di via Ormea delimitato da corso Bramante e da via Cellini – prosegue il cittadino – sono presenti prostitute anche di giorno.

– “Le persone che cercano parcheggio per recarsi all’ospedale Molinette vengono prima adescate dalle prostitute – prosegue, – poi, quando trovano parcheggio, devono pagare sia il parcheggiatore abusivo sia la tariffa comunale per la sosta.

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DI NOTTE TUTTO PEGGIORA – “In orario notturno – puntualizza ancora il residente, – le prostitute a volte si triplicano, sostano in mezzo alla strada per farsi notare, a volte litigano fra di loro. In più, sempre di notte, anche gli spacciatori che solitamente sono mobili si fermano agli incroci, vicino alle lucciole.

– “In via Ormea 164 vi è un palazzo dove le prostitute entrano ed escono sovente con i loro clienti – spiega ancora il nostro lettore, – e a settembre 2011 vi era stato un intervento della polizia.

– Tra l’altro – puntualizza, – in questo stabile, che era stato chiamato il ‘Condominio del Piacere’, ad oggi  il problema ad oggi non è assolutamente risolto.

– “Così in questo tratto della via vi è più traffico di auto di notte che di giorno – racconta ancora, –dove alcuni clienti si fermano, contrattano e vengono portati a consumare il proprio piacere, mentre altri passano, guardano e suonano il clacson.

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DISAGI PER I RESIDENTI – “Chi vive in questa zona pensa di vivere in un quartiere a luci rosse – spiega esasperato il cittadino, – in una zona franca di Torino dove tutto è permesso.

– “Non v’è tranquillità a girare per le strade – aggiunge, – e non v’è la sicurezza di poter dormire sogni sereni senza essere svegliati dagli schiamazzi delle prostitute e dei loro clienti.

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NON SONO MANCATI ALCUNI ACCOLTELLAMENTI – “Di seguito le ultime vicende di cronaca nera avvenute in zona:

4 marzo 2013 – Prostituta accoltellata in corso Massimo d’Azeglio – corso Massimo d’Azeglio / via Menabrea

7 marzo 2013 – Lite tra prostitute per il posto, un’accoltellata – il luogo è più o meno lo stesso, via Ormea

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LE INIZIATIVE DI PROTESTA DEI CITTADINI – “L’anno scorso, nei mesi di maggio e giugno, vi sono state numerose manifestazioni di protesta contro lo spaccio e la prostituzione in questa zona – si appresta ancora ad elencare il nostro lettore. 

Il 22-05-2012 è stato sottoposto un esposto alle Forze dell’Ordine e ai principali Enti Comunali,

Il 9-06-2012 alcuni rappresentanti si sono recati al Tribunale di Torino per discutere di tali problemi con 2 procuratori, giornalmente i residenti della zona telefonano alle Forze dell’Ordine per chiedere aiuto.

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LE RISPOSTE DEL COMUNE – “Quest’anno abbiamo coinvolto la circoscrizione 8 e contattato il servizio dell’URP di Torino, ma la risposta è quasi sempre la stessa: ‘i margini operativi della Polizia Locale sono estremamente limitati, oppure ‘non è l’unica zona di Torino affetta da questi problemi’, oppure ‘la prostituzione non è reato’, oppure ‘quando le pattuglie passano, gli spacciatori scappano’, oppure ‘vi sono molti problemi a Torino e non riusciamo a risolverli tutti’

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LA PROPOSTA – “Sembra che i problemi non siano risolvibili. A mio avviso, però – conclude il nostro lettore, – installando alcune telecamere nei punti più critici e controllando la zona insieme con le forze dell’ordine in borghese, si migliorerebbe il problema sensibilmente”.

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INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacatorino.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.


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Di Redazione