Analisi Spagna – Italia Confederations Cup 27 giugno 2013, infortunati, precedenti, formazioni e curiosità

La realtà ci serve ciò che avremmo voluto evitare. Sfidare la Spagna alle Semifinali della Confederations Cup significa, almeno per i bookmakers, pagare pesantemente dazio e precludersi la possibilità di conquistare, per la prima volta, il trofeo. Le già presenti difficoltà nella sfida, che ricordiamo andrà in scena giovedì 27 giugno 2013 alle 21.00 ore italiane, sono ulteriormente aggravate dall’assenza di Balotelli, vittima di un infortunio muscolare al quadricipite. Che formazione schierare ora? Chi prenderà il posto di SuperMario? Vediamolo nelle righe seguenti.

 

IL PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI – Domenica sera si è chiusa la fase a girone della Confederations Cup. Quattro le qualificate al penultimo atto: Brasile ed Italia per il girone A e Spagna ed Uruguay per il girone B.

– Il calendario mostra che la prima semifinale si disputerà mercoledì 26 giugno 2013, alle 21.00 ora italiana, tra Brasile ed Uruguay. La sfida sarà giocata al Minerao di Belo Horizonte.

– La seconda semifinale, invece, sarà quella che vedrà protagonista la nostra nazionale. Giovedì 27 giugno 2013, alle 21.00 ora italiana, gli Azzurri affronteranno la Spagna di Del Bosque all’Arena Fontenova di Salvador. Stadio in cui Prandelli & Co. hanno appena giocato, perdendo 4 a 2 con il Brasile.

– A prescindere dal risultato finale, per gli Azzurri sarà il penultimo atto dell’Italia alla Confederations Cup. In caso di sconfitta domenica 30 giugno 2013, alle 18.00 italiane, andrà in scena la finale 3° posto, mentre in caso di vittoria contro le Furie Rosse, alle 24.00 italiane sarà finalissima 1°-2° posto.

 

LA STRANA DEMOCRAZIA BLATTERIANA – Prima di soffermarci sui nostri problemi, certamente non pochi dopo la sfida contro il Brasile, una menzione va fatta anche sul “cammino brasiliano” della Spagna. Più che cammino sarebbe il caso di ribattezzarla “passeggiata brasiliana”.

– Perché? Semplice. La strana, ed eccessiva, democrazia Blatteriana ha fatto si che tre squadre del Girone B – Nigeria, Spagna ed Uruguay – di fatto disputassero una partita in meno, quella contro Tahiti.

– La nazionale vincitrice della Coppa delle nazioni oceaniche, nonostante la sua simpatia e la sua filosofia, non ha certo ben figurato alla manifestazione brasiliana avendo subito 6 reti dalla Nigeria, 10 dalla Spagna ed 8 dall’Uruguay.

– Insomma: figuraccia di Tahiti e riposo per le altre nazionali. Basti pensare alla Spagna che contro la nazionale oceanica ha vinto in scioltezza potendo schierare tutte le riserve ed evitando, con questa soluzione, fatica, possibilità di infortuni ed eventuali cartellini gialli.

– Non sarebbe il caso di rivedere la formula per le prossime edizioni? Ciò che è successo quest’anno nel girone B sembrerebbe suggerire di sì.

 

I PROBLEMI DELL’ITALIA – Oggettivamente parlando, però, una cosa è certa: qualora uscissimo contro la Spagna non sarà per la “democrazia Blatteriana”, ma per i meriti iberici e/o i demeriti nostri.

– Contro la selezione guidata da Del Bosque è necessaria la partita perfetta. Cosa che l’Italia di Prandelli non ha mai messo in campo in queste prime tre partite.

– Troppi gli errori difensivi, vedasi Barzagli contro il Messico, o Buffon e Chiellini contro il Brasile, poche le geometrie a centrocampo con Pirlo e Marchisio in affanno e minimo il peso offensivo se si toglie Balotelli.

– Balotelli. Il problema nuovo per Prandelli è proprio lui. La punta italiana, infatti, è stata vittima di una distrazione muscolare di primo grado al quadricipite femorale sinistro. Niente da fare per la semifinale ed anche per la finale.

– Nella serata di ieri è arrivato il comunicato che SuperMario ha lasciato il ritiro della Nazionale per fare ritorno a Milano: “Balotelli era dispiaciuto ma non avrebbe fatto in tempo a recuperare per la eventuale finale. Senza Mario avremo l’opportunità di lavorare sul collettivo. Non abbiamo ricevuto pressioni dal Milan per farlo rientrare”.

 

LE PROBABILI FORMAZIONI – Difficile, ora, ipotizzare a come potrebbe schierarsi l’attacco Azzurro. L’unico in palla sembra Giaccherini. Per il resto c’è il vuoto.

– Gilardino non sembra essere in grado di reggere il peso dell’intero attacco, Diamanti contro il Brasile non si è mai visto, Giovinco è troppo altalenante ed El Shaarawi è in una condizione psico-fisica deludente.

– Cosa potrà inventarsi Prandelli? Ben poco. Probabile che decida di schierare Giaccherini e Giovinco alle spalle di Gilardino. Magari puntando ad una difesa a tre con Barzagli, Bonucci e Chiellini davanti a Buffon. Mediana, invece, con Maggio, Pirlo, De Rossi e Marchisio.

– Di fronte una Spagna nel pieno delle sue forze con una sicurezza, Casillas, in porta. Con una difesa difficilmente valicabile composta da Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos e Jordi Alba. Con una mediana che può vantare Xavi e Busquets e con Iniesta, Fabregas e Pedro/David Villa alle spalle di Fernando Torres.

 

COSA DICONO LE STATISTICHE? – I precedenti tra Italia e Spagna sono 31. Il tabellino è sostanzialmente in parità: 10 ivttorie per gli Azzurri, 9 vittorie per le Furie Rosse e 12 pareggi. Discorso simile anche per il conteggio dei gol: 39 quelli segnati dall’Italia e 34 quelli realizzati dalla Spagna.

– L’ultimo confronto è datato 1° luglio 2012: a Kiev, nella finalissima degli Europei 2012 di Polonia ed Ucraina, fu la nazionale iberica ad aver la meglio sulla selezione Azzurra con un netto 4 a 0 firmato da Silva, Jordi Alba, Torres e Juan Mata.

– Fu quella la seconda sfida della manifestazione continentale tra Italia e Spagna. Il 10 giugno del 2012, infatti, le due nazionali si incrociarono nella fase a gironi. La partita terminò 1 a 1 grazie a Di Natale e Fabregas.

– Se quelle sopra commentate sono state, in ordine, l’ultima vittoria iberica e l’ultimo pareggio, per arrivare all’ultima vittoria italiana bisogna tornare al 10 agosto del 2011. In quel di Bari, nella notte di San Lorenzo, terminò 2 a 1 per gli Azzurri grazie alle reti di Montolivo ed Aquilani, intervallate dal momentaneo pareggio firmato, su rigore, da Xabi Alonso.

 

L’APPUNTAMENTO – Non ci resta che lasciarci ricordando data ed orari:

– Spagna Italia, seconda semifinale della Confederations Cup 2013, andrà in scena giovedì 27 giugno 2013 alle 21.00, ora italiana.

 

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Matteo Torti

Foto: wikipedia.org