Campionati Italiani Assoluti di Sci 2019, Marta Bassino chiude con la vittoria nel Gigante

La sua è stata una stagione sull’ottovolante, ma Marta Bassino ha deciso di chiuderla in bellezza e ci è riuscita

La sua è stata una stagione sull’ottovolante, ma Marta Bassino ha deciso di chiuderla in bellezza e ci è riuscita. Come cinque anni fa, quando era ancora ragazzina, l’alpina di Borgo San Dalmazzo è la nuova campionessa italiana di Gigante, titolo vinto sulle nevi di Cortina d’Ampezzo, sul tracciato su cui si assegnerà il titolo iridato del 2021. Marta ha chiuso le due manche nel tempo totale di 2’,36”,72/100, costruendo un vantaggio importante già nella prima manche e amministrando nella seconda. Alla fine il margine su Federica Brignone (Carabinieri), che su era laureata campionessa italiana nelle ultime due edizioni, è stato di 96/100. A completare il podio, staccata di 2’,05/100 la milanese Luisa Matilde Maria Bertani (Ski Racing Camp). “Un risultato che mi soddisfa molto, – ha commentato Marta Bassino dopo la premiazione – anche perché chiude una stagione che ha segnato una crescita importante per me, dentro e fuori le piste”. Da segnalare anche il buon dodicesimo posto ottenuto dalla poliziotta astigiana Giulia Paventa, appena davanti a Sara Allemand (Bardonecchia). A seguire Anita Gulli (Centro Sportivo Esercito) venticinquesima assoluta e ventiquattresima delle italiane, Angelica Bonino (Equipe Limone) trentesima delle italiane, Giorgia Nosenzo (Bardonecchia) trentaquattresima delle italiane, Charlotte Audibert (Golden Team Ceccarelli) trentasettesima italiana e quarta delle Aspirante. Ora le donne si spostano a Falcade-Passo San Pellegrino per le gare veloci: martedì 26 marzo si assegnerà il titolo della Discesa e il giorno successivo quello del Super-G e della Combinata Alpina.
Risultato a sorpresa invece nello Slalom maschile degli Assoluti a Cortina. Assente giustificato Stefano Gross, operato in mattinata al legamento crociato del ginocchio destro con rientro previsto in autunno, fuori tra la prima e la seconda manche alcuni dei favoriti come Giuliano Razzoli, Manfred Moelgg, Alex Vinatzer (che era secondo dopo la prima manche, il titolo è andato al triestino Pietro Canzio (Fiamme Oro Moena), atteso da tempo al salto di qualità dopo una brillante carriera giovanile. Purtroppo è uscito anche Matteo Franzoso (Fiamme Gialle), Canzio era quarto dopo la prima manche, ma, oltre a Vinatzer, sono usciti Giordano Ronci e Simon Maurberger che lo precedevano e così il poliziotto triestino si è messo al collo l’oro, con il tempo totale di 1’,31”,27/100. Secondo a 28/100 l’altoatesino Fabian Bacher (Carabinieri), terzo a 34/100 su Hans Vaccari (Centro Sportivo Esercito). Il migliore degli atleti del Comitato FISI Alpi Occidentali è stato Giovanni Pompei, abruzzese tesserato per lo Sci Club Sansicario Cesana, quattordicesimo a 3”,54/100. Seguono Daniel Allemand (Bardonecchia) ventunesimo ed Edoardo Lupotto (Sestriere) ventiseiesimo, mentre tutti gli altri non hanno concluso la gara. Domenica 24 marzo ultimo appuntamento maschile a Cortina con il Gigante degli Assoluti.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa FISI AOC

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