Chievo – Juventus 1 a 2 Serie A, Matri torna al gol e Madama ritrova la vittoria

JuventusFinalmente una vittoria per la Juventus. Il match finisce 1 a 2, con i bianconeri che ritrovano la via del gol e una maggiore cattiveria. Esce invece a testa alta il Chievo che se mostrerà lo stesso carattere da qui a fine stagione potrà togliersi belle soddisfazioni.

 

Il match comincia subito con una Juve che vuole scacciare via i fantasmi delle precedenti gare. Al 7′ Vidal scalda i guanti di Puggioni con una conclusione che fa vedere quanto gli uomini di Conte vogliano tenersi la prima posizione solitaria in classifica.

 

La Juventus tenta di ristabilire la sua legge e come vuole il suo allenatore, tiene la palla e fa gioco, mentre il Chievo si limita ad arginare le scorribande bianconere.

 

Al 10′ torna al gol Matri che sfrutta un assist di Vidal alla perfezione, gioia dunque per l’attaccante ex Cagliari che dimostra di aver voglia di dare ancora tanto a questa squadra.

 

La carica suonata dal vantaggio vede ora i bianconeri gestire con molta più facilità la gara, anche se il secondo gol non ne vuol sapere di arrivare.

Al 38′ Lichsteiner anticipa bene Jokic e tira a botta sicura trovando l’opposizione dell’estremo difensore gialloblù. Proprio lo svizzero, migliore in campo tra i suoi, porta finalmente in doppio vantaggio i bianconeri al 42′ sfruttando l’assist di Giovinco.

 

Nella ripresa una Juventus troppo molle favorisce l’iniziativa dei veronesi che non ci stanno a voler fare le vittime sacrificali di questa domenica.

 

Il reparto difensivo bianconero cede al 52′, una dormita generale favorisce l’inserimento centrale di Thereau che segna e riavvicina così i clivensi

 

La rete dell’attaccante francese non sveglia però dal torpore la squadra di casa, i veronesi, infatti, non riescono a creare particolari grattacapi ai torinesi che riescono a uscire vincenti da un campo non semplice e pur con una flessione di gioco nel secondo tempo. Un Matri ritrovato ha dato segnali importanti a Conte e al nuovo arrivato Anelka e ora il futuro del reparto avanzato sabaudo sembra più roseo.

 Alessandro Gazzera