Crocetta Don Bosco Torino, secondo posto sicuro

Come alla Ballin anche nel ritorno casalingo del PalaCima Il Canestro fa sudare fino in fondo i due punti alla Crocetta

crocettaCome alla Ballin anche nel ritorno casalingo del PalaCima Il Canestro fa sudare fino in fondo i due punti alla Crocetta.
Poco importa che, tra infortuni e assenze, siano costretti a presenti in 7: i biancoazzurri fanno il loro solito gioco, fatto di mille tentativi da tre e difesa arroccata, e rendono durissima la vita ai ragazzi di Arioli.
Alla fine la Crocetta la spunta e grazie alla vittoria, e complice il ko di Bra a Ciriè, si garantisce la certezza della seconda posizione nella griglia di partenza dei playoff.
Sotto il profilo statistico una cifra traduce bene lo sviluppo della gara: Il Canestro tira per 31 volte da tre (12 a segno) e 38 da due; la Crocetta per 25 volte da oltre l’arco (9 i bersagli) e per 33 da dentro.
Arese da lontano pareggia sul 5 al 3’, Gay tiene al comando i padroni di casa: 10-7.
Nonostante un paio di perse, i salesiani rimangono a contatto e con Gioria girano per la prima volta il punteggio dalla loro al 5’: i 3 fruttano il 12-14.
Sullo slancio i torinesi vanno oltre con Conti, Ceccarelli e Bergese: lo spunto da 0-9 in 3 minuti li porta fino al +8: 12-20.
Taverna, già 40 nell’andata di dicembre, sembra avere un conto aperto e con due bombe negli ultimi 70 secondi del periodo rimette Il Canestro ad un solo possesso: 18-20.
L’operazione di aggancio è completata da Billi in apertura di seconda frazione: 20-20 (8-0).
Sulle rotazioni le squadre rimangono agganciate: il massimo distacco nei successivi 4 minuti è il 26-30 (da tre) di Cibrario.
Lo strappetto di Pozzetti poco dopo la metà del periodo, 5 punti per il 28-35 del 16’, è ammortizzato da Gay: 33-35 al 18′.
Il Canestro si rimette in testa al ritorno dalla pausa: Billi, manco a dirlo da tre, castiga una persa di Conti: 39-37.
Nella sparatoria senza soluzione di continuità su un fronte e sull’altro, Giordana, in campo al posto dell’assente Giusto, e Ceccarelli (2 volte) consentono ai gialloverdi di guardare l’avversario dall’alto in basso. Il +5 però un attimo. Con l’ennesimo siluro di Billi gli alessandrini risorpassano sul 47-46 al 25’.
Nella seconda metà del terzo periodo la gara sale di tono dal punto di vista agonistico, ma continua a non avere un padrone.
Scoppiettante l’avvio di ultimo quarto. Dopo il 56-53 di Gioria, tre triplette di fila, due di Billi e una di Gay, piegano le ginocchia alla Crocetta: 64-57 al 33’. Per chiudere il buco ci vuole tutta l’esperienza di Conti e Gioria e tutto il cuore del gruppo gialloverde: del pivot la coppia di liberi che chiude il break a 0-8 e vale il 64-65 quando alla fine mancano 4 minuti e mezzo.
La volatona parte con la Crocetta sopra di un’incollatura grazie ad altri 3 di Ceccarelli: 67-68.
Stavolta Il Canestro fa cilecca: la difesa salesiana lo costringe ai 24” secondi. Il resto lo fa il bonus: Conti e Gioria sono perfetti a cronometro fermo (4/4): 67-72 al 37’.
Nel momento topico Taverna sfodera il meglio del campionario (70-72), Ceccarelli non è da meno e ristabilisce subito le distanze: 70-74 a -1 e 23.
Quella che segue è di fatto l’azione che decide l’incontro: doppio rimbalzo offensivo dei padroni di casa, doppio tentativo dal perimetro senza esito, infine fallo di Taverna su Ceccarelli a poco meno di un minuto dalla sirena: il 2/2 mette due possessi pieni tra le squadre: 72-78.
Nei restanti 50 secondi Alessandria prova ancora tre volte il tiro pesante, senza mai trovare la retina. La Crocetta fa passare il tempo e porta a casa un soffertissimo successo.
IL CANESTRO ALESSANDRIA-DON BOSCO CROCETTA 72-78
Parziali: 18-20, 33-37, 53-51
ALESSANDRIA: Billi 22, Gay 18, Palmesino 2, Pilati 7, Taverna 19, Yahya, Cavarretta 4. All. Mossi.
CROCETTA: Pozzetti 5, Arese 7, Gioria 17, Ceccarelli 22, Conti 13, Bergese 4, Cibrario-Sent 3, Andreutti 2, Paschetta 2, Pozzato n.e., Giordana 3. All. Arioli.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Don Bosco Crocetta

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