Gara Moto GP Assen 2017, Petrucci e Pramac ancora in paradiso

Petrux è pronto per un nuovo attacco nell’ultimo giro ma la presenza in pista dei doppiati Rins e Barberà (condizionati anche dall’assenza di bandiere blu) non gli consente di trovare le condizioni perfette per passare Valentino.

petrucci“E non era tutto…”
Danilo Petrucci ci ha preso gusto. Sul podio del Mugello aveva festeggiato il terzo posto con tutto il team Octo Pramac Racing. Poi la grande gara di Barcellona prima di questo suntuoso week end alla “Cathedral of Speed” di Assen. Una bella corsa anche per Scott Redding che però cade all’ultimo giro e non può portare a casa un prezioso settimo posto.
Petrux è partito bene dalla prima fila e si è messo subito nel quartetto di testa con Zarco, Rossi e Marquez. Il passo gara è da podio e la terza posizione arriva all’11° giro con il sorpasso a Zarco. Quattro giri più tardi attacca Marquez per la seconda posizione. Ad otto giri dalla fine inizia a cadere qualche goccia ma il gruppo di testa rimane in pista senza rientrare nei box a cambiare moto. A sette giri dalla fine arriva Dovizioso ed il duello è epico. Vince Petrux che rimane attaccato a Valentino Rossi per prendersi la testa della gara a 4 giri dalla fine. Petrux è pronto per un nuovo attacco nell’ultimo giro ma la presenza in pista dei doppiati Rins e Barberà (condizionati anche dall’assenza di bandiere blu) non gli consente di trovare le condizioni perfette per passare Valentino. Petrux finisce secondo a 63 millesimi da Vale. Ci riproviamo in Germania Petrux!
Anche Scott parte bene e guida a lungo il gruppo degli inseguitori girando con un gran passo gara. Al sesto giro è il più veloce in pista e dà la sensazione di poter andare a prendere il quartetto di testa. Intorno al decimo giro, però, il pilota inglese inizia ad avere problemi di grip sull’anteriore. Scott si ritrova in 11° posizione ma è bravo a rimanere concentrato. Quando viene esposta la bandiera bianca per le prime gocce di pioggia. Scott decide di rimanere in pista ed è la scelta giusta. A sette giri dalla fine è settimo e riesce a tenere la posizione fino all’ultimo giro quando purtroppo perde l’anteriore e cade.
PETRUCCI – “E’ un grande risultato. Sono molto felice per questo secondo posto anche se devo ammettere che a lungo ho avuto in bocca il gusto della vittoria. Ero convinto di poter superare Valentino Rossi all’ultimo giro. Avevo preparato tutto poi però purtroppo ho avuto dei problemi nel superare Rins e Barberà che erano doppiati. Davvero un peccato. Sono sicuro però che domani mattina mi renderò conto di ciò che abbiamo fatto: un grandissimo week end. E dico anche che non vedo l’ora di essere in Germania. Voglio vincere!”.
REDDING – “L’inizio è stato molto buono e nei primi giri il passo gara era eccellente. Poi ho iniziato a perdere feeling soprattutto con la gomma anteriore che ha iniziato a perdere grip. Quando è iniziato a piovere pensavo che le cose potessero migliorare ma non ho trovato molti benefici. Mi dispiace molto per la caduta nell’ultimo giro ma devo ammettere che è stato comunque un buon week end soprattutto dopo le grandi difficoltà del venerdì.”.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Octo Pramac Racing

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