Igor Volley Novara, sconfitta al tie-break

Sconfitta al tie-break per la Igor Volley Novara di Massimo Barbolini, che cede al quinto set dopo oltre due ore e mezza di battaglia sul campo della Foppapedretti.

Sconfitta al tie-break per la Igor Volley di Massimo Barbolini, che cede al quinto set dopo oltre due ore e mezza di battaglia sul campo della Foppapedretti. Al cospetto di una formazione, quella rossoblù, artefice di una prestazione di altissimo livello, le azzurre pagano i troppi errori (nel terzo set, perso ai vantaggi, sono stati addirittura 12) e non riescono a sfruttare a dovere il passo falso della capolista Conegliano (sconfitta 3-1 a Monza) e dovranno ora fronteggiare il tentativo di rimonta di Scandicci, terza a -1 dalle azzurre.
Micoli si affida a Malagurski opposta alla regista Malinov, Popovic e Strunjak al centro, Acosta e Sylla in banda e Cardullo libero; Barbolini, con Piccinini non ancora al meglio, conferma Egonu in diagonale a Skorupa, Gibbemeyer e Chirichella centrali, Enright e Plak schiacciatrici e Sansonna libero.
Inerzia sempre favorevole alle bergamasche nel primo parziale, che passano avanti dopo il break azzurro (3-4, Egonu) con Malagurski protagonista sia in attacco (7-5) sia a muro (10-7). La Igor rientra con Chirichella (10-10), poi un nuovo break bergamasco vale il 14-10 (muro di Strunjak) con la Foppa che mantiene l’inerzia favorevole nonostante i due timeout di Barbolini (18-14). Novara si affida a Enright per rientrare in gioco (19-17, ace, poi 22-21 in diagonale) e sul 22-22 Micoli chiama timeout: la Igor sciupa, Bergamo no e un servizio in rete di Camera vale il 25-23.
Bergamo riparte con due muri (2-0) e Novara reagisce con Enright (4-4, parallela vincente) ed Egonu (8-9, maniout) con la portoricana che poi trova anche l’ace dell’8-10. Bergamo ricuce subito (10-10) e poi sorpassa con Malagurski a segno due volte in successione (14-12) mentre Novara rimane in scia fino al 16-15, quando trova il break decisivo sul servizio di Egonu: l’opposto azzurro porta le sue fino al 16-22 (con un ace e tre muri di Skorupa) che di fatto ipoteca il set. Micoli rivoluziona il suo sestetto, Marcon entra e riporta la Foppa sotto 19-22 ma Egonu e Plak chiudono di slancio il parziale 19-25.
Lotta serrata nel terzo parziale, con Bergamo che sfrutta in avvio gli errori di Novara (3-0, poi 6-3 con Malagurski) e la Igor che fatica a prendere il ritmo giusto: a metà parziale le orobiche sono avanti 12-8, poco dopo scappano addirittura 16-11 mentre Barbolini inserisce Bonifacio. Le azzurre accorciano 16-14 con la neoentrata subito a segno a muro e poi impattano 17-17 con il maniout di Enright, innescando un punto a punto con l’inerzia “ribaltata” dalla fast di Gibbemeyer (19-20). Cambio palla costante fino al 23-24 (diagonale di Egonu) che regala alla Igor il set ball con Bergamo che ne annulla tre (26-26) per poi trovare il break sull’attacco a metà rete di Egonu (27-26). A differenza delle azzurre, Bergamo chiude al primo tentativo: muro di Sylla su Gibbemeyer e 28-26.
Sulle ali dell’entusiasmo Bergamo riparte forte (7-4, errore in attacco di Plak) ma Novara rientra con Bonifacio (10-10, muro su Malagurski) e trova il provvisorio vantaggio con Enright (10-11); Acosta con due punti in fila riporta avanti la Foppa (15-13) e dopo la reazione di Plak (15-15) riprende l’inerzia favorevole (16-15) con Sylla e Popovic che trovano il nuovo break per il 19-16 che costringe Barbolini al timeout. Due muri di Bonifacio (19-19) rilanciano la Igor, Barbolini inserisce Zannoni in battuta e le azzurre trovano uno 0-4 di parziale che porta al set ball; un errore e un muro subito da Egonu (22-24) prolungano la sfida, poi l’opposto azzurro si “vendica” murando a sua volta Acosta (22-25).
Il tie-break si apre con un testa a testa rotto da due punti di Acosta (7-5), con Bergamo che passa avanti 8-6 al cambio campo e poi allunga 10-7 con il muro di Malagurski su Egonu. Enright sbaglia e lancia le orobiche (12-8), Bonifacio è l’ultima ad arrendersi (12-9, primo tempo) ma due punti di Malagurski valgono il match ball per la Foppa (14-10). Dopo il muro di Skorupa, Acosta chiude il match 15-11.
Stefania Sansonna (libero Igor Volley Novara): “Complimenti a Bergamo per la vittoria e per l’ottima partita disputata, hanno lavorato bene in difesa e hanno conquistato un successo pesante. Siamo ovviamente dispiaciuti per la sconfitta, ora guardiamo avanti ai prossimi impegni: in questo campionato non c’è mai nulla di scontato e queste partite ne sono la dimostrazione”.
Massimo Barbolini (allenatore Igor Volley Novara): “Bergamo ha disputato una grande partita, a noi è mancata continuità nel corso del match e c’è rammarico per non essere riusciti a sfruttare le occasioni avute soprattutto nel corso del terzo set. Abbiamo faticato più del dovuto in attacco, ora guardiamo al prossimo match che, come questo, sarà durissimo sabato contro Scandicci”.
Foppapedretti Bergamo – Igor Volley Novara 3-2 (25-23, 19-25, 28-26, 22-25, 15-11)
Foppapedretti Bergamo: Strunjak 5, Malagurski 24, Battista, Popovic 11, Cardullo (L), Marcon 1, Paggi, Boldini, Malinov 3, Ruffa ne, Sylla 12, Acosta 21. All. Micoli.
Igor Volley Novara: Vasilantonaki, Camera, Plak 19, Gibbemeyer 3, Enright 17, Skorupa 6, Bonifacio 6, Chirichella 4, Sansonna (L), Piccinini ne, Populini ne, Zannoni, Egonu 29. All. Barbolini.

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