Inter-Juventus 3 a 5 Coppa Italia d.c.r., incredibile a San Siro

La Juventus più brutta della stagione vince una gara quasi persa e forse ha imparato una lezione: per vincere non si può mai mollare.

juveCome complicarsi nel peggiore dei modi una qualificazione già scritta. Una Juventus rimasta a Torino lascia campo ad una Inter che non aveva nulla da perdere e che ha avuto il merito di crederci fino alla fine.
Una partita completamente sbagliata dove la difesa a 4 non azzecca una marcatura e non brilla in impostazione. A centrocampo Asamoah passeggia e i padroni di casa possono letteralmente fare cosa vogliono. Al 16′ un disimpegno sbagliato da parte di Neto permette a Brozovic di segnare il gol dell’1 a 0. Il raddoppio arriva al 49′ con Perisic che sfrutta l’ennesima dormita bianconera per battere un non perfetto Neto e una difesa assente.
Dopo la seconda rete Allegri intuisce l’errore della difesa a 4, non l’unico in questa stagione, e corre a ripari inserendo Barzagli al posto di Lichsteiner.
C’è spazio, nei minuti successivi, anche per il rientro di Lemina e per Pogba, ma è nuovamente l’Inter a passare con il rigore di Brozovic.
Si arriva ai supplementari e qui, inaspettatamente, la Juventus esce dal guscio e prova a giocarsela, ma l’emblema della serata è la parata di Carrizo sulla linea.
La lotteria dei rigori premia i bianconeri che con Bonucci e 5 rigori a segno passano il turno. Fatale dal dischetto l’errore di Palacio per l’Inter. La Juventus più brutta della stagione vince una gara quasi persa e forse ha imparato una lezione: per vincere non si può mai mollare.