Intervista a Gaia Vuerich, la fondista italiana racconta la sua prima esperienza olimpica

 

sorelleGiovinezza abbinata alla grinta e ad una voglia di emergere che la porterà ad avere sicuramente risultati importanti. Gaia Vuerich, ragazza classe 1991 alla sua prima esperienza olimpica, è il ritratto perfetto di quel fondo azzurro che vuole ripartire. Il suo settimo posto nella gara sprint è stato il segnale che un gruppo di giovani c’è e può solo migliorare. Ecco il suo racconto di Sochi 2014:

 

Ciao Gaia, raccontaci questa prima esperienza olimpica. Che cosa hai provato con quel settimo posto?

– Prima della qualifica non ero sicura di fare una bella gara, i giorni precedenti alla gara li ho passati con la febbre e sono rimasta a riposo… Di gara in gara ho visto, invece, che le sensazioni erano buone anche se il quarto di finale che ho dovuto affrontare non era dei più facili.

– Non avevo niente da perdere e ho dato tutto quel che avevo, nel quarto sono stata fortunata perchè l’ho passato come lucky loser. In semifinale invece ho imboccato il rettilineo in sesta posizione ed era troppo difficile recuperare…. Peccato perchè c’è mancato davvero poco. Sono comunque contenta del mio settimo posto.

 

L’Olimpiade non lascia medaglie, ma un gruppo che sembra parecchio ambizioso e voglioso di far bene

– In questi giorni ci sono state parecchie voci sul nostro gruppo… Io non posso che smentirle perchè problemi non ce ne sono, probabilmente tante cose sono state detto dopo una grande delusione. Noi atleti abbiamo preso le distanze da queste affermazioni perchè gli skiman hanno fatto sempre un grande lavoro e ci hanno messo nelle condizioni migliori per affrontare le gare.

– Quest’anno non è andata bene al fondo italiano, ma siamo tutti giovani e sono sicura che ci toglieremo delle soddisfazioni in futuro!

 

 

Come hai vissuto queste Olimpiadi?

– Tranquillamente, mi sembrava una gara come le altre…. Non so se è un bene o un male, ma questo mi ha permesso di affrontare le mie prove in maniera rilassata  e senza ulteriori pressioni.

 

Progetti per il futuro?

 

– Questa settimana ci sarà la gara sprint a Lahti li l’obiettivo è arrivare in semifinale, riuscire ad arrivare poi nei 15 nella classifica di specialità è il mio obbiettivo per la stagione!

 

Usciamo dalla neve: cosa fai nel tempo libero?

– Mi piace giocare a calcio e uscire con i miei amici.

 

Squadra preferita?

– La mia squadra preferita è il Milan e anche quando sono alle gare seguo sempre le partite

 

Piatto preferito?

– Il sushi!

 

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Alessandro Gazzera

Nella foto: Gaia Vuerich con la sorella Valentina