Intervista a Massimiliano Valcareggi, lo sciatore triestino racconta la sua Sochi

valcareggiIl cognome Valcareggi evoca nella mente dei calciofili quel Ferruccio capace nel 1968 di vincere il campionato europeo come CT della Nazionale. Le Olimpiadi ci hanno però permesso di scoprire la storia di un suo erede: Massimiliano.

 

– Nato a Trieste nel 1995, ma con origini elleniche ha scelto di sciare per la Grecia e di vivere l’esperienza a Sochi. Sangue italiano e cuore greco che gli hanno portato due paesi attenti ai suoi risultati.

 

Ciao Massimiliano, sei alla tua prima Olimpiade. Raccontaci le tue emozioni

Beh essere arrivato fino qui è un’esperienza inimmaginabile. Io ho già partecipato anche ad altre manifestazioni importanti, ma niente è come questa. È proprio l’atmosfera che si vive che è incredibile. Vivere assieme a tutti questi atleti olimpici. Tutti sono considerati allo stesso livello come delle superstar. Hai l’opportunità di conoscere diversi atleti anche di altri sport oltre che di altri paesi. Le emozioni sono tantissime e forti.

 

Che cosa ti aspetti da questa esperienza?

Da questa esperienza desidero solo imparare il più possibile, di riuscire ad rubare i segreti del campione da chiunque e farli diventare miei.

 

In molti si sono incuriositi per il tuo cognome Valcareggi, dopo Ferruccio un altro sportivo in famiglia…

Ferruccio è stato lo sportivo esemplare della nostra famiglia, ma assolutamente non l’unico! Era mio nonno materno, Arrigo, il grande appassionato della montagna, passione che ha tramandato a mia mamma Cristina e a sua volta a mio padre Mauro.

 

Che effetto fa sapere di avere non uno, ma due paesi interessati ai tuoi risultati?

La scelta di sciare per la Grecia è stata anche per non perdere parte importante delle mie radici, perché senza lo sci non so se sarei riuscito a mantenere questo legame, ma l’Italia è sempre stata la mia casa, quindi in gara con me porto sempre entrambe.

 

Sappiamo che oltre ad essere un ottimo sciatore sei anche un buon giocatore di hockey inline, ti chiediamo quindi: chi vince secondo te questa Olimpiade?

Da giocatore di hockey non posso che tifare il mio giocatore preferito che gioca anche in casa! Quindi forza Russia e facci sognare Ovechkin!!!

 

Un saluto ai nostri lettori?

Saluto tutti gli appassionati dello sport, seguiteci in diretta perché sappiamo regalare grandi emozioni!

 

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Alessandro Gazzera