Intervista a Roberto Rolfo, il pilota torinese si prepara al ritorno in pista

Tanto entusiasmo per Roberto Rolfo che spera di dare una svolta al suo campionato e pensare al futuro

rolfoTanto entusiasmo per il pilota torinese Roberto Rolfo che riparte dalla gara tedesca del campionato Supersport. A CronacaTorino ha voluto raccontare le prospettive per questo finale di stagione, ma ha anche voluto dire la sua sui temi caldi tra Superbike e Moto GP.
Ciao Roberto, da che prospettive si riparte per questo finale di stagione

Beh… C’è da dire che si è lavorato bene e c’è un clima positivo. I tempi della nuova moto sono stati molto buoni anche se è mancato un paragone diretto con altri piloti Supersport e bisogna vedere come sarà in gara.
Ghelfi ha fatto un lavoro notevole sulla moto e ora mi aspetto sicuramente di riuscire a divertirmi di più, ma soprattutto di dare una svolta. La moto c’è ed è migliorata tanto, non credo potremo ancora stare con i primi tre in Germania, ma chissà… Io sono uno che non si pone limiti e il podio è sempre un obiettivo.
In questo finale di stagione lavorerete certamente sul 2017 e allora ti chiedo: cosa ti porti dietro di positivo da questa stagione? Cosa deve migliorare?
Abbiamo già dato una bella svolta a livello lavorativo in questa sessione di test… Sai, il clima nel team è sempre stato buono, ma ci siamo chiaramente trovati a lavorare su una moto che presentava dei problemi… Ora abbiamo una base su cui lavorare e c’è la possibilità di sfruttare al meglio un motore dalle enormi potenzialità. Dovremo poi anche capire le prospettive con MV, ma il ragionamento sarà lungo…
E un secondo pilota?
Se c’è la possibilità sì… Alla fine un altro pilota è un aiuto non da poco in fase di messa a punto ed è una bella sfida a fare sempre meglio per me.
Parlando di Superbike, come vedi il passaggio di Melandri in Ducati?
Beh sull’avvicendamento Melandri-Giugliano… Posso dirti che Giugliano è un pilota molto veloce e non si risparmia mai. Ha corso dopo un infortunio importante e si è ripreso bene, ma penso che non siano piaciute a Ducati alcune situazioni dove non ha portato a casa dei punti.
Su Melandri credo abbiano influito gli sponsor e poi avere comunque un pilota conosciuto aiuta. Serve alla Superbike un personaggio che fa parlare… Non credo possa essere Marco, ma sicuramente porti nel giro un volto nuovo e già conosciuto da tifosi e media.
E il ritorno di Laverty in Aprilia?
Laverty in Aprilia lo vedo davvero molto bene… Lui è sempre stato un pilota che sulle 4 tempi è sempre andato forte e poi conosce bene la struttura.
Ad Aprilia serviva un pilota come lui in grado di dare una scossa a tutto l’ambiente per puntare in alto.
Parlando invece di MotoGP, ti ha sorpreso questa Suzuki?
Suzuki è da sempre una ottima moto con un eccellente telaio. Io ho avuto la possibilità di guidarne solo una, ma la ricordo come molto “semplice” da guidare.
In MotoGP hanno fatto un grandissimo sviluppo in gara ed in questo ha pesato il grande lavoro fatto da De Puniet… Avevo subito pensato che sarebbe stata una bella stagione per loro, ma non credevo sinceramente  facesse così bene.
L’unico neo secondo me è la partenza, in accelerazione la moto secondo me è ancora un gradino sotto le altre.
E su Vinales cosa ci dici?
E’ un ottimo pilota, si è dimostrato capace di gestire le varie situazioni e ha compreso molto bene il potenziale della sua moto. Sul futuro chissà… Molto dipenderà da lui e dalle situazioni in cui si troverà.
Valentino secondo te può ancora vincere il Mondiale?
Bella domanda… Valentino gira e rigira è un pilota che riesce sempre a uscire dalle situazioni… Può farcela? Secondo me sì, ma non dipende solo da lui, ma anche dagli altri piloti che finora hanno avuto più costanza.
Ti ha sorpreso il tracollo di Lorenzo?
L’errore di Lorenzo è stato annunciare troppo presto il passaggio alla Ducati, nella lotta per il Mondiale comunque ha pesato ed il clima nel team non è stato più lo stesso.
Valentino ha la sua Accademy, ma Rolfo ha mai pensato a creare una struttura simile?
Ci ho pensato e ci penso ancora oggi al creare qualcosa per insegnare ai ragazzini a correre e per aiutarli nell’inserirsi. Oggi però per una struttura del genere non mi sento ancora pronto. Il correre ancora mi prende molto tempo ed energie…. E per gestire una struttura simile devi esserci e star dietro a questi ragazzi.
Sto facendo questa esperienza dei corsi e serve davvero, ma come hai visto è una cosa che faccio quando ci sono le pause dei campionati. Però una struttura del genere alla fine sì, mi piacerebbe crearla.
Ultima domanda: Gli appuntamenti in Germania
L’appuntamento è dal 16 al 18 settembre. La gara sarà alle 11,20.