La Crocetta vince ancora e, anche se solo per qualche ora, è seconda da sola

Come da pronostico vince la Crocetta, che per qualche ora si isola al secondo posto alle spalle della leader Trecate

Come da pronostico vince la Crocetta, che per qualche ora si isola al secondo posto alle spalle della leader Trecate. E come da pronostico la giovane e spregiudicata Casale Basket crea più di un grattacapo, imponendo il proprio ritmo per tutto il primo tempo e continuando a giocare come se nulla fosse anche quando nel secondo i salesiani costruiscono l’allungo buono salendo sul +19.
La terza affermazione di seguito dei gialloverdi ha un nome e un cognome: Claudio Maino, già protagonista con il Ciriè e a Savigliano e anche in questa occasione nel molteplice ruolo di direttore d’orchestra, solista, motivatore, ispiratore, finalizzatore. Il suo impatto è devastante, ben oltre i 26 punti finali che mandano gambe all’aria la box-and-one proposta per larghi tratti dagli avversari.
Il Casale si fa trovare più pronta al via e si porta subito a condurre: 2-6, 4-8. A rompere il ghiaccio la Crocetta, che ha De Simone e Pozzato in panchina inutilizzabili per problemi muscolari, ci mette qualche minuto in più.
Un gancetto in entrata di Maino dà un po’ di sollievo allo svantaggio, i biancoblu ospiti non fanno una piega e continuano a macinare azioni ad alte frequenze e a tirare appena possono. Anche il pressing gioca a loro favore: doppia rubata a metà campo e per Sirchia e Galluzzi metterla dentro da sotto è la cosa più facile del mondo: 6-13.
Un 3 su 3 a gioco fermo di Maino e un giro-e-tiro in area dell’appena entrato Barraz sembrano dare una nuova piega al match: 11-15.
Ancora una volta per i monferrini è come se nulla fosse accaduto: l’esecuzione è rapida e ad alto coefficiente di realizzazione e, nonostante il terzo fallo di Cappelletti, frutta il +5, complice pure la discontinuità offensiva della Crocetta, che strangola dall’altra parte in una spuntata ragnatela di passaggi il buon lavoro a rimbalzo difensivo.
Il 15-22 ad una manciata di secondi dallo scadere del 10’ arriva da un bel movimento sul perno da sinistra dell’ottimo Da Campo.
Per uscire dal grippaggio, i salesiani giocano la carta della zone-press, ma è ancora l’attacco a latitare: tanti i tiri sul secondo ferro, contro uno schieramento che si chiude a riccio e induce al giro-palla e al tentativo da lontano. L’attivo Andreutti colpisce pesante da destra per il 19-22, la cresciuta aggressività porta a più di un recupero, ma Casale non si intimorisce neanche stavolta, continua a privilegiare il corri-e-tira, non disdegnando di usare il post basso quando deve giostrare a difesa schierata, e con una giocata da 4 punti di Galluzzi raggiunge il 19-26.
Nei 3 minuti dell’intervallo gli ospiti fanno male proprio in avvicinamento: Da Campo elude la marcatura, ritoccando per ben tre volte il +7: 25-32 nell’ultima occasione.
Non esente da rimproveri la retroguardia di casa sul siluro di Sirchia, libero come l’aria sulla diagonale sinistra, su cui al 17’ arriva il massimo vantaggio esterno: 27-35.
Immediata la ribattuta salesiana, con Giordana (tripla) e un doppio percorso netto in lunetta di Pasqualini e Bonadio: il 34-35 del 19’ è una sferzata e l’improvvisa quanto feroce caccia alla palla, con gli aiuti che si fanno più determinati, manda un po’ in affanno gli ospiti.
Maino chiude il primo tempo con tre dall’angolo e apre il secondo alla stessa maniera, cambiando soltanto l’angolo di sparo. E la Crocetta si mette davanti: 40-35.
Ad una marcia sola, la formazione casalese continua a fare sempre lo stesso gioco ma senza più trovare le opportunità e gli sbocchi del primo tempo; e anche dietro il lavoro di contenimento non ha più lo stesso smalto. Bonadio si fa ancora breccia tra le linee e guadagna due liberi: il 2 su 2 porta l’allungo a 15-0.
Gli ospiti tornano a muovere lo score con Cappelletti sul 42-35 e nel giro di un paio di minuti si rifanno minacciosi con Da Campo. Sul 44-41, Cappelletti ha anche la chance dell’aggancio: la spreca dalla lunetta.
il paziente lavoro di passaggi crocettino alla ricerca del miglior tiro alla fine dà esito: Bonelli, importante il suo operare difensivo nel frangente, legge bene un errato movimento dei marcatori e approfitta del metro che gli si offre davanti per i tre in diagonale del 51-44.
Maino lo imita poco dopo con una conclusione rapidissima dal palleggio di identico valore: 54-45. Tre aperti di Giovara e altri tre a giochi rotti di Sirchia e il Casale è di nuovo nelle vicinanze: 58-53.
Ad un’azione da 3 punti di Barraz, propiziata da una rubata a metà campo, gli alessandrini contrappongo un altro tiro dalla lunga di Sirchia
Il countdown batte il -4, Barraz rimette per Giordana che rilascia la sfera da una ventina di metri: la sirena suona con la parabola in viaggio, solo rete: 66-56.
Al ritorno sul parquet la Crocetta mette al sicuro la vittoria con altri due traccianti, entrambi di Maino: lucida sul secondo la ‘sponda’ dal posto basso del lato opposto di Barraz: 72-56.
Intensa ed energica quanto basta, la formazione di casa allunga il passo con Ugoccioni e dietro vieta il canestro per 5 minuti. Quando il Casale torna a segnare, sul 74-56, è ormai tardi.
Ma i biancoblu di Mattioli non smettono di praticare il loro basket e, dopo aver toccato lo fondo del barile sul 78-59 di Bonadio, nei 3 minuti conclusivi, con enorme tenacia, rientrano per due volte anche a -10 con Galluzzi e Cappelletti.

DON BOSCO CROCETTA-CASALE BASKET 84-72
Parziali: 15-22, 37-35, 66-56
CROCETTA: De Simone n.e., Ugoccioni 4, Bonelli 3, Barraz 6, Giordana 6, Antonietti 9, Pasqualini 10, Andreutti 6, Possekel, Bonadio 14, Maino 26, Pozzato n.e. All. Conti. Ass. Usai.
CASALE: Bontempi, Giovara 3, Cappelletti 15, Scappini, Giombini, Sirchia 14, Evangelisti, Feng, Da Campo 27, Galluzzi 13. All. Mattioli.

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