Mountain Bike Australia 2017, la sfortuna blocca Andrea Tiberi

Andrea Tiberi è rientrato dall’Australia con l’amaro in bocca per una foratura che gli ha impedito di lottare con i migliori nella prova iridata di Mountain Bike

ANDREA TIBERI (2)Andrea Tiberi, ambasciatore delle mountain bike del Consorzio Turistico Via Lattea, è rientrato dall’Australia con l’amaro in bocca per una foratura che gli ha impedito di lottare con i migliori nella prova iridata di Mountain Bike, specialità Cross Country, dove difendeva i colori della Nazionale Italiana.
“Dunque sì… purtroppo è successo l’impensabile – ha scritto Tiberi in un whatsapp prima di imbarcarsi sul volo di rientro dall’Australia –  nel senso che forare su quel giro di lancio non me lo sarei mai aspettato. Invece, in mezzo al gran polverone che c’era, è successo… Da lì purtroppo la gara era fortemente compromessa proprio per le caratteristiche del tracciato che su gran parte dello stesso non permetteva di superare in quanto si correva su una sorta di monorotaia. Quindi, una volta ripartito dal cambio ruota in ultima posizione, conscio di non avere praticamente più possibilità di fare un piazzamento importante ho semplicemente pensato a recuperare il più possibile per onorare maglia, mondiale e questa trasferta così lunga e impegnativa. Certo rimane parecchia amarezza, per l’obbiettivo mancato ma anche la consapevolezza di essere stato, quel giorno, ad un gran livello e quindi da questa stessa consapevolezza ripartire. Adesso si torna a casa e prima di tutto avrò più di tempo per godermi un po’ di riding “di piacere” tra le mie montagne… e poi abbiamo un paio di appuntamenti ad Oulx dedicati soprattutto ai piccoli bikers. Il 23 settembre alle ore 15 c’è l’inaugurazione del nuovo Pump Track, mentre la settimana successiva, il 30 settembre alle 14.30, vi aspetto numerosi alla 5a edizione di Let’s go biking, gara promozionale di mtb per bambini da “0” a 13 anni al parco comunale “Jardin d’la Tour” di Oulx”.
“Irontibi” ha dimostrato ancora una volta di essere un grande. Si è lasciato alle spalle la sfortuna e con essa una trentina di avversari spingendo sui pedali recuperando dall’ultima alla 30° posizione finale nonostante un tracciato monorotaia (ricco di profondi canali, pietre e radici) dove sorpassare era davvero un’impresa. Se non avesse forato sarebbe stata tutta un’altra storia…
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Turismo Vialattea

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here