Olanda – Italia 1 a 1 Amichevole, Veratti evita la sconfitta nel recupero

L’Italia continua a non convincere a pieno in amichevole; vedendo la scialba prestazione messa in campo dagli Azzurri viene da chiedersi che senso possa avere organizzare partite di questo tipo in un periodo cruciale per il campionato e con le coppe europee alle porte. E’ evidente, e giustificabile, che i giocatori abbiano ben altri obiettivi che non superare l’Olanda in amichevole.

 

È dall’11 novembre del 2011 che l’Italia non vince in amichevole; dopo il 2 a 0 sulla Polonia, firmato Balotelli e Pazzini, gli Azzurri hanno perso contro Uruguay (1 a 0), USA (1 a 0), Russia (3 a 0), Inghilterra (2 a 1) e Francia (2 a 1).

 

Prandelli non fa calcoli in vista della Serie A e decide di schierare la formazione migliore possibile. In porta capitan Buffon; difesa a 4 con Abate e Santon sulle fasce e Barzagli ed Astori in mezzo. Centrocampo con De Rossi, Pirlo e Montolivo. In avanti saranno El Shaarawi e Candreva a supportare Balotelli.

 

Van Gaal, invece, rinuncia a Sneijder ed affida il suo attacco a Van Persie, Ola John e Lens; dietro di loro centrocampo a tre con capitan Strootman, inseguito dal Milan, Maher e Clasie. In difesa, davanti a Krul compagno di squadra di Santon al Newcastle, spazio a Blind, Martins Indi, De Vrij e Janmaat.

 

Formazione molto giovane quella degli Orange con alcuni talenti osservati speciali dai nostri club: Strootman e Martins Indi su tutti.

 

Dopo centocinquanta secondi brutto intervento di Montolivo su Strootman; il turco Cakir richiama il rossonero, ma non lo ammonisce. Al 7’ contrasto tra Balotelli e Strootman: la punta rossonera ha la peggio, ma dopo qualche minuto di consultazione con lo staff medico decide di rientrare in campo.

 

Il match stenta a decollare e per vedere una buona azione bisogna attendere il 15’: lancio lungo di De Rossi che salta la difesa avversaria e arriva sui piedi di El Shaarawi. L’arbitro ferma tutto: presunto fuorigioco per l’italo-egiziano.

 

Al 16’ prima palla-gol della serata: l’Olanda entra nella retroguardia italiana con Lens, che serve al centro Maher. L’olandese va al tiro a botta sicura, ma Buffon con lo stinco sinistro salva il risultato. Grande intervento del nostro portiere.

 

La risposta dell’Italia arriva due minuti dopo: duetto sulla destra tra Abate e Montolivo e cross del secondo per Balotelli; Krul, in uscita, sventa il pericolo.

 

Al 25’ è ancora l’Olanda a sfiorare il vantaggio, ma a doversi rassegnare al secondo grande intervento di Buffon: è ancora Lens, sulla sinistra, a superare Santon; l’attaccante esterno mette in mezzo per Maher che va al tiro: l’estremo difensore bianconero para. Sul prosieguo dell’azione ci prova anche Strootman: il mancino del giocatore del Psv non crea alcun problema.

 

Al 28’ si fa vedere l’Italia con una bella progressione di Pirlo che serve in mezzo Balotelli; l’attaccane ex City non si fida di tirare al volo e cerca l’appoggio per El Shaarawi. Janmaat libera. Un minuto dopo ancora Super Mario protagonista: questa volta trasforma il lancio di Pirlo in un potente tiro: palla che termina a lato.

 

Dopo due salvataggi, sulla terza occasione Buffon non può nulla. Van Persie avvia l’azione che viene conclusa da Lens con un bell’esterno destro che si insacca in rete. 1 a 0 per l’Olanda al 32’.

 

Al 40’ bella trama degli Azzurri: corridoio per Abate trovato da Candreva; il laterale rossonero cerca in mezzo Balotelli, ma Blind mette in angolo. Azione identica tre minuti dopo: anche in questo caso il terzino del Milan non riesce a trovare in mezzo El Shaarawi: De Vrij libera tutto.

 

Dopo un minuto di recupero termina un primo tempo non esattamente spettacolare; sono poche le occasioni da gol create e, comunque, tutte a favore dell’Olanda, che al 32’ riesce ad andare in vantaggio grazie a Lens. Unici italiano sopra la sufficienza Buffon, autore di due prodigiose parate su Maher, Abate e Pirlo.

 

La ripresa inizia con dei cambi; tra le fila degli Azzurri escono Pirlo e Candreva ed entrano Florenzi e Diamanti, con De Rossi spostato davanti la difesa. Nell’Olanda, invece, spazio a De Guzman e Robben al posto di Clasie e Van Persie.

 

La prima occasione del secondo tempo è ancora per l’Olanda: De Rossi manca la chiusura al limite dell’area e favorisce Robben che, non volendo calciare col destro, serve Ola John sulla destra. Conclusione debole, Buffon blocca senza problemi.

 

L’Italia si mette in mostra un minuto dopo, al 55’, con Florenzi: il centrocampista della Roma si smarca bene da Strootman e prova il tiro dai venticinque metri. Palla ampiamente a lato. Al 60’ altri cambi per Prandelli: fuori De Rossi e Balotelli e dentro Verratti ed Osvaldo. Van Gaal risponde con Kuyt al posto di Ola John.

 

Al 64’ è Strootman a cercare il raddoppio con un potente mancino dai ventidue metri. La sfera lambisce il palo alla destra di Buffon. Appare un po’ lento e macchinoso, anche se fisicamente molto possente, il mediano accostato più volte a Milan e Manchester United. Un buon giocatore, ma non da 20 milioni di euro.

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L’Italia si è definitivamente eclissata ed al 69’, con Barzagli, si dimentica di Lens che, dal limite dell’area, va al tiro: Buffon, con i pugni, si mostra sempre attento. Un minuto dopo quinto cambio per l’Italia: dentro Gilardino e fuori El Shaarawi. Con questo avvicendamento gli Azzurri passano al 4-3-1-2.

 

Al 73’ ancora Buffon protagonista: questa volta il portiere bianconero dice no a Robben, che aveva provato a sorprenderlo con un diagonale dal vertice sinistro dell’area di rigore. Subito dopo sesto ed ultimo cambio per il ct Azzurro: entra Ranocchia e si accomoda in panchina Barzagli.

 

Al 77’ è Robben, con una bella serpentina, a superare Ranocchia ed a cercare il sinistro; palla che termina a lato. L’Italia torna a farsi vedere all’82’ con Osvaldo che, di testa, non trova la porta su assist di Florenzi.

 

All’85’ Krul effettua la prima parata del match: Montolivo serve Osvaldo che, dal limite dell’area, cerca la girata di destro. Facile parata per il portiere del Newcastle. Ancora l’attaccante giallorosso protagonista nei minuti finali: cross dalla destra di Abate e colpo di testa della punta; sfera che sfila a lato.

 

I cambi di Prandelli hanno fatto la fortuna dell’Italia che, al 91’, riesce a trovare il pareggio con Verratti. Il centrocampista del Psg supera Krul dopo uno scambio con Gilardino. E’ questa l’ultima occasione del match: all’Amsterdam Arena finisce 1 a 1.

 

Il prossimo impegno degli Azzurri è in programma per il 21 marzo; alle ore 20.30, allo Stade de Genève di Ginevra, Prandelli si troverà di fronte il Brasile. Pochi giorni dopo, il 26, torneranno in scena le Qualificazioni ai Mondiali brasiliani del 2014: per l’Italia impegno a Malta.

 

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Matteo Torti