Paffoni Fulgor Omegna, Faenza si impone al PalaBattisti

Non arriva l’attesa svolta per la Paffoni Fulgor Omegna, al PalaBattisti si impone la Rekiko Faenza, 82-69

Non arriva l’attesa svolta: al PalaBattisti si impone la Rekiko Faenza, 82-69. Senza Procacci, ci sono Giardini, Scali, Prandin, Sgobba e Balanzoni per la Paffoni mentre Faenza si schiera con Rubbini, Testa, Anumba, Iattoni e Filippini. Grande equilibrio nel primo quarto: Scali è ispiratissimo, ma Ballabio dalla panchina non è da meno. Vantaggio ospite sul 15-18, Sgobba mostra il suo talento offensivo è al 10’ e’ 20-20. Anumba e Testa firmano il più 5, ma la Paffoni c’è : Prandin e Scali si prendono la squadra sulle spalle e una tripla di Neri firma il 37-34 del 20’.  La Paffoni illude nel terzo quarto: Balanzoni con un gioco da tre punti sigla il 4034, ma Filippini diventa un fattore del match. In un amen la Rekiko piazza un 10-2 che cambia del tutto l’inerzia. Testa dall’arco, ancora Filippini per il 42-47 del 24’. Fiammata di Del Testa per la parità a quota 49, con Faenza sopra di 2 all’ultimo riposo.  Testa, Pierich dall’arco e l’energia di Anumba spostano la partita tutta sui binari neroverdi. Vince Faenza 82-69.
Coach Andrezza a fine partita commenta: “I primi tre quarti abbiamo eseguito abbastanza bene, senza pensare. Poi negli ultimi 6′ è uscito tutto il loro atletismo, noi abbiamo costruito poco e abbiamo spesso perso l’attimo giusto per andare a concludere. Ci è mancata l’energia nel finale – conclude Andreazza -, abbiamo lasciato concesso qualche canestro troppo facile e non siamo più riusciti a ripeterci come nei tre periodi precedenti”.
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Paffoni Fulgor Omegna

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here