Storia Alfa Romeo e Lancia, dal 1908 al possibile ritorno alle corse

La recente acquisizione di Chrysler da parte del gruppo Fiat e il rilancio delle vetture Alfa Romeo ha fatto sussurrare a qualcuno di un ritorno del gruppo automobilistico italiano nel mondo delle corse a riprendere una tradizione interrotta non troppo tempo fa.

 

– Alfa Romeo e Lancia, le due “sorelline” della Fiat, hanno una storia che comincia agli inizi del 900 e che ha portato successi e macchine cult sul mercato dando una fama alle due case notevole.

 

ALFA ROMEO E LE CORSE – La storia dell’Alfa nelle corse comincia nel lontano 1911 con la prima partecipazione alla Targa Florio con due Alfa 24 HP.

– E’ l’inizio di una grande storia, la casa automobilistica nata a Milano parteciperà negli anni a diverse competizioni automobilistiche con grandi successi.

– A cavallo tra il 1925 ed il 1933 il biscione vinse il primo campionato di automobilismo della storia, due campionati europei e il campionato europeo della montagna.

 

L’ALFA E LA FORMULA 1 – L’Alfa Romeo fu una delle prime case costruttrici a partecipare alla Formula 1 vincendo nel 1950 e 1951 grazie a Nino Farina ed al leggendario Juan Manuel Fangio.

– Tolti questi due risultati la presenza del biscione come costruttore e fornitore di motori, durata dal 1950 al 1988, non fu troppo vincente.

– Caso diverso per la Formula 3 dove l’Alfa si impose come una delle scuderie più vincenti, mentre nella parentesi in Formula Indy tra il 1989 e il 1991 non arrivò neanche una vittoria.

 

I RALLY E IL GRAN TURISMO – Il rapporto tra l’Alfa ed i rally comincia negli anni 50 e termina nel 1988 con la vittoria del Giro d’Italia automobilistico.

– La maggior parte delle vetture furono in gran parte usate da team privati, ma diedero comunque modo di vedere all’opera l’Alfetta GT e GTV, ma soprattutto la Giulietta protagonista della prima vittoria in Finlandia nel 1958.

– La storia dei campionati Turismo e Alfa è costellata di vittorie, ma anche di una strategia che ha permesso alla casa lombarda di vendere modelli che apparivano belli e vincenti sul mercato.

– L’unico trofeo mancante dalla bacheca è il campionato del mondo, sia nel 1987 che negli anni 2000 la coppa non arrivò.

– Attualmente nessuna Alfa partecipa a campionati turismo, solo la Giulietta è stata impiegata come safety car nella Superbike.

 

LANCIA – La casa torinese ha un rapporto particolare con le corse, è, infatti, detentrice di diversi record nei campionati di rally.

– La sua storia comincia nel 1908 con il patron Vincenzo Lancia che volle partecipare a diversi appuntamenti con le sue vetture, ma è solamente un piccolo inizio di un’altra grande storia.

 

LA SFORTUNATA FORMULA 1 – Il geniale progettista Vittorio Jano firmò le vetture che parteciparono per poche corse tra il 1954 ed il 1955 al campionato di Formula 1.

– La morte del pilota Ascari convinse la casa torinese al prematuro ritiro dalla competizione, ma la straordinarietà del progetto si confermò quando la Lancia-Ferrari D50 guidata da Fangio vinse il titolo nella stagione successiva. Una vittoria a metà, ma pur sempre una vittoria.

 

LA LEGGENDA DEI RALLY – Il vero habitat della Lancia sono però i campionati rally dove rimane la casa più vincente della categoria.

– La preziosa sinergia con Martini e auto storiche come la Stratos HF, la Fulvia HF e la leggendaria Delta che risultò come l’auto più vincente nella storia dei rally con la Subaru Impreza WRC.

– La Delta finì la sua carriera nel 1995 con la vittoria nel rally dell’Acropolis, ma la Lancia smobilitò definitivamente la scuderia nel 1993 con il gruppo Fiat che puntò su DTM e sull’Alfa Romeo.

 

I PROTOTIPI – Lancia vanta vittorie in gare come la Mille Miglia, la Targa Florio e la Carrera Panamericana, ma anche importanti piazzamenti con la Stratos negli anni 70.

– L’impegno tra i prototipi continua fino al 1986 con l’aiuto anche di Martini Racing, ma poi Lancia torna nell’habitat naturale dei rally inanellando vittorie su vittorie.

 

INVIATECI LE VOSTRE FOTO E SEGNALAZIONI – Per le vostre segnalazioni circa incidenti, emergenze, autovelox nascosti, strade dissestate e buchi sul manto stradale, disagi sociali, odissee burocratiche, truffe, rapine, aggressioni, zone carenti di sicurezza, aree preda di degrado o spaccio, problematiche sui mezzi pubblici, borseggi, maltrattamenti sugli animali o altro, scriveteci e mandateci le vostre foto a redazione@cronacatorino.it

– Il nostro Staff riserverà la massima attenzione ad ogni caso, per dar voce direttamente ai cittadini, senza “filtri politici”.

 

VISIBILITA’ ALLA VOSTRA ATTIVITA’ –  Se siete interessati a dare visibilità alla vostra attività commerciale, scriveteci a info@cronacatorino.it

 

Leggi anche:

Mini patrimoniale dal 1° gennaio 2014, novità, tabelle di pagamento, spiegazioni

Pil: cos’è, cosa misura, le stime Istat per l’Italia e la situazione dell’Eurozona

Chiusura  Borsa 12 novembre 2013, andamento Forex, azioni e titoli Ftse-Mib

Riunione Bce e costo del denaro tagliato per evitare deflazione: analisi, cause, obiettivi e spiegazione dei termini

Aumento Iva al 22% dal 1° ottobre 2013: perché, paragoni nel mondo e dettagli comprensibili a tutti

 

Alessandro Gazzera