Valsesia Basket, il derby è della Paffoni

E’ stata una partita non facile da giocare per gli Eagles, reduci da una settimana difficile con infermeria piena e giocatori non in buone condizioni fisiche

Nel turno infrasettimanale valido per la 19^ giornata del girone A di ritorno del Campionato Nazionale di Serie B “Old Wild West, ieri sera Paffoni Fulgor Basket si è imposta con intensità ed energia a Gessi Valsesia Basket aggiudicandosi con merito il “derby del rubinetto” con il punteggio finale di 53-68. E’ stata una partita non facile da giocare per gli Eagles, reduci da una settimana difficile con infermeria piena e giocatori non in buone condizioni fisiche: infatti ieri sera coach Bolignano ha dovuto impiegare Cinalli e Di Meco ancora con il contagocce. Nonostante il giorno feriale e l’orario inconsueto, sono stati tanti i tifosi valsesiani e di Omegna a gremire gli spalti del “Pala Loro Piana”: le due tifoserie hanno dato vita ad un tifo corretto e colorito, com’è giusto che sia in un derby così sentito. Un sincero encomio agli irriducibili Dunkers che, anche ieri sera, hanno sostenuto ed incoraggiato fino alla fine i propri beniamini: grazie!
Coach Domenico Bolignano ha commentato così la gara dei suoi: ” Senza ombra di dubbio avevamo davanti una squadra importantissima e lo dicono i numeri; sicuramente una squadra ferita che veniva da una sconfitta abbastanza pesante con Palermo. Noi eravamo quelli che avevamo meno da perdere soprattutto perchè all’inizio ho dovuto forzare la mano e provare ad incanalare la partita a ritmi alti, per metterli in difficoltà e sparigliare un po’ le carte e da lì provare a prendere sicurezza e vantaggi. Purtroppo così non è stato, perchè le prime palle perse sono state importanti e che loro hanno concretizzato nell’altro lato. Così quasi subito ci siamo trovati a rincorrere e, per come si era messa nel primo quarto, mi sarei aspettato che loro affondassero di più rispetto ai 20 punti fatti. Da lì in poi, però, non ho visto risposta dal campo e di reazione da parte dei miei ragazzi: senza trovare giustificazioni, ma sicuramente anche legati dal fatto che sai che, contro una squadra come questa e avendo tre partite in sette giorni, per quanto puoi reagire poi le percentuali non ci hanno aiutato ed abbiamo fatto fatica a rientrare anche mentalmente. Sicuramente nella mia testa c’era quella di provare a trovare vantaggi immediati nei primi due quarti, incanalare la partite tenere lì nel punteggio gi avversari, per gestire meglio una situazione di organico fisica e di condizione: nonostante ciò, ho provato a dare due giri di campo a Di Meco e a Cinalli, per cercare di fargli riprendere confidenza dopo gli stop fisici. Dai più piccoli che escono dalla panchina pretendo che ci sia un po’ più di agonismo e, specialmente da Bedini ed Ambrosetti, mi aspetto che dimostrino di stare bene in campo e di essere incisivi dal punto di vista difensivo e poi eventualmente tutto il resto. Al di là di questo, dispiace perchè è sempre un derby, perchè io in primis da allenatore al terzo anno a Borgosesia, ci tenevo realmente a giocare una partita più intensa e a fare bella figura contro la Paffoni. Archiviamo e pensiamo alla prossima partita con Costa D’Orlando, che ritengo essere una partita importante, una prima trasferta “storica” in Sicilia per questa Società: abbiamo voglia ed intenzione di andare lì e a giocarci il tutto per tutto. Complimenti ad Omegna che è riuscita a reagire bene alla batosta di Palermo soprattutto con atleti di qualità vera come Grande e Rizzitiello. Infine vorrei ringraziare tutti i nostri tifosi che, nonostante l’orario, hanno risposto alla grande al nostro appello e sono venuti a sostenerci fino alla fine e a “beccarsi”, com’è giusto che sia in un derby, con i tifosi di Omegna in maniera sportiva e colorita: un bel derby, corretto in campo e anche sugli spalti!”
Prima della palla a due, con grande commozione sul parquet e sugli spalti, è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria di Kobe Bryant, campione assoluto che troppo presto ci ha lasciati e “ che ha sempre avuto nel cuore l’Italia e che è stato e sarà per sempre legato al nostro paese”.Gessi in campo con Faragalli, Ingrosso, Petracca Dosic e Cazzolato, Paffoni con Grande, Scali, D’Alessandro Arrigoni e Balanzoni.
Partenza equilibrata delle due compagini: apre Dosic con due canestri consecutivi, Balanzoni risponde prima dalla lunetta (1/2) e poi dall’area, Faragalli dal pitturato e D’Alessandro replica, Petracca fa male dalla distanza, Balanzoni e D’Alessandro a bersaglio e, al 6’, le due squadre sono in parità (9-9), ma ci pensa Balanzoni a mettere il naso avanti e coach Bolignano ferma subito il match (9-11). Al rientro in campo, gli Eagles tentano di reagire e contenere i rossoverdi, ma subiscono molto la pressione e la fisicità degli avversari che, con i canestri di Balanzoni e Rizzitiello e con la tripla e il canestro di Grande, scavano il primo solco mentre per gli Eagles segna capitan Cazzolato dall’area. Il primo periodo è a favore degli ospiti 11-20. Il secondo periodo lo apre Arrigoni, capitan Cazzolato risponde dal pitturato e Petracca carica su assist di Ingrosso, Scali va al ferro, capitan Cazzolato cerca di liberarsi dalle asfissianti marcature avversarie, subisce fallo e in lunetta non sbaglia Bedini carica e tiene a contatto i suoi e subito coach Salvemini chiama time out al 16’ (19-24). Al rientro in campo, Rizzitiello segna da tre e questa volta è la panchina nero-arancio a chiamare il minuto di sospensione (19-27). Al rientro dal time out, Di Meco va a canestro, Rizzitiello risponde e Di Emidio carica con una tripla, Di Meco si fa un giro in lunetta (1/2) e, sul finale del secondo parziale, una tripla di Grande manda la Fulgor a riposo in netto vantaggio 22-35.
Al rientro dall’intervallo, dopo quasi tre minuti a retine inviolate, è Petracca dal pitturato a sbloccare il tabellone, Grande risponde, viaggi in lunetta per capitan Cazzolato (1/2) e Balanzoni (2/2) e coach Bolignano ferma tutto al 24’ e sprona i suoi a non mollare (25-39). Al rientro, altri giri proficui in lunetta per D’Alessandro e Ingrosso, in transizione va a segno Rizzitiello, gli risponde Petracca, ma successivamente Omegna aumenta il gap con un mini parziale di 7 -0 a firma Grande e Rizzitiello e al 28’ ancora time out chiesto dalla panchina valsesiana (29-50). Al rientro sul parquet Rizzitiello va in lunetta e segna i due liberi a disposizione, Ambrosetti si fa largo in area e va al ferro, Rizzitiello e Cinalli scaldano le rispettive retine con due belle triple e il terzo parziale vede ancora i viaggianti in vantaggio: 34-55. Inizia l’ultimo periodo, la Paffoni palesa da subito molto agonismo e le triple di Rizzitiello e Scali fanno schizzare la compagine rosso-verde a +27, massimo vantaggio esterno (34-61). Gli Eagles stringono i denti e combattono: Petracca e capitan Cazzolato da sotto e Ambrosetti in contropiede costruiscono un mini break di 6-0, Grande segna da tre, capitan Cazzolato va al ferro su imbeccata di Bedini e poi è lo stesso Bedini a costruire da solo un mini parziale di 5-0 con un canestro ed una bomba (64-47). Infine gli Eagles vanno a segno con capitan Cazzolato che fa a metà dalla linea della carità e con Ambrosetti che spara una bomba, mentre Omegna mette in cassaforte la vittoria con Grande e Rizzitiello, che possono festeggiare insieme ai compagni e ai propri tifosi.
I tabellini
Gessi Valsesia Basket – Paffoni Fulgor Basket : 53-68
Parziali: 11-20; 22-35 (11-15); 34-55 (12-20); 53-68 (19-13).
Gessi Valsesia Basket: Faragalli 2, Ingrosso 2, Rossi ne, Petracca 11, Cinalli 3, Dosic 4, Bedini 9, Vercelli, Di Meco 3, Cazzolato 12, Ambrosetti 7, Robino ne.
Coach: Domenico Bolignano Ass.coach: Giovanni Gagliardini – Francesco Gagliardini
Paffoni Fulgor Basket: Carnaghi, Grande 20, Chiera ne, Scali 5, D’Alessandro 6, Arrigoni 2, Di Emidio 3, Balanzoni 11, Manzani, Ndzie, Rizzitiello 21.
Coach: Giorgio Salvemini Ass.coach: Edoardo Rabbiolini
Arbitri: Sigg. Berger Federico di Savigliano (Cn) e Pulina Stefano di Rivoli (To).
Ora non c’è tempo per rifiatare: gli Eagles da oggi torneranno in palestra per preparare con serietà e concentrazione il match di dopodomani in programma sabato 1 febbraio: infatti i ragazzi valsesiani sabato mattina saranno già in viaggio verso la Sicilia, a Capo D’Orlando dove, con palla a due alle ore 21:00, li attenderà un’altra gara tosta e delicata contro la compagine di casa Costa D’Orlando Basket e dove si chiuderà il trittico di tre sfide in otto giorni. Forza ragazzi, non mollate!
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Gessi Valsesia Basket

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