Vuelta Espana 2016, un super Cattaneo sfiora l’impresa

Purtroppo, la rimonta è sfumata per poco e Cattaneo ha raggiunto il traguardo in 4^posizione, a 24" da Lagutin.

Cattaneo-pp-660x440Ottava tappa della Vuelta a Espana, 181,5 km con partenza da Villalpando e arrivo a La Camperona. Una lunga tavola piatta che si impenna improvvisamente a 8,5 km dal traguardo, ponendo i corridori di fronte a pendenze anche del 20%.
Questo lo scenario dell’impresa sfiorata da Mattia Cattaneo (foto Bettini), ragazzo dal grande talento le cui prestazioni sono state troppe volte condizionate da incidenti e problemi fisici.
Il ciclista lombardo ha avuto modo nell’impegnativa frazione di mostrare la sua classe e la buona condizione che lo sta sostenendo, entrando nella fuga di 11 corridori che ha condotto la corsa e che è riuscita a giungere all’imbocco dell’ascesa finale con un confortante margine sul gruppo (vantaggio massimo vicino ai 10′).
Sulla salita conclusiva, Cattaneo ha scelto di gestire in maniera razionale lo sforzo, perdendo qualche metro dai compagni di fuga nella parte iniziale dell’ascesa, per poi accelerare decisamente nel tratto più duro: una tattica che lo ha portato a quache metro dal trio di corridori che aveva preso la testa della corsa (Lagutin, Domont e Quemeneur) e quindi molto vicino a compiere un’impresa.
Purtroppo, la rimonta è sfumata per poco e Cattaneo ha raggiunto il traguardo in 4^posizione, a 24″ da Lagutin.
“Sono contento di essere tornato a vivere le sensazioni di lottare per un grande traguardo – ha sottolineato Cattaneo – Sento di essere in buona condizione, oggi avevo il compito di provare a entrare nelle fughe e sono riuscito a centrare l’azione giusta.
In pianura mi trovo bene, quindi ho pedalato con efficacia fino alla salita conclusiva: ho scelto di affrontare la prima parte con un passo regolare, poi ho cercato di dare il tutto nel tratto più duro, purtroppo la ho mancato per poco la rimonta vincente”.
Ha ricevuto un ottimo supporto dai compagni di squadra (buone prove di Grmay e Mario Costa) e ha stretto i denti Meintjes, ancora limitato dalle contusioni e abrasioni rimediate nella caduta nella quale è rimasto coinvolto nella 6^tappa. Al traguardo, il sudafricano è riuscito a limitare a 1’32” il divario dalla nuova maglia rossa Quintana.
ORDINE D’ARRIVO
1- Lagutin 4h09’30”
2- Domont 10″
3- Quemeneur 17″
4- Cattaneo 24″
5- Serry 40″
33- Meintjes 6’13”
CLASSIFICA GENERALE
1- Quintana 29h55’54”
2- Valverde 19″
3- Froome 27″
4- Chaves 57″
5- Konig 1’16”
22- Meintjes 4’04”
Foto e Notizie: Ufficio Stampa Lampre Merida