Dal 3-24 novembre quattro grandi classici per “Histoire(s) du cinéma. Dal muto al sonoro” al Cinema Massimo

Ingresso a 3 euro per gli studenti universitari

3-24-novembre-quattro-grandi-classici-histoires-du-cinema-muto-sonoro-cinema-massimoTORINO – Dal 3 al 24 novembre 2021 – Cinema Massimo. Histoire(s) du cinéma propone a novembre: Quarto potere di Orson Welles, Roma città aperta di Roberto Rossellini, Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard e Il coltello nell’acqua di Roman Polanski.

Histoire(s) du cinéma è programma di classici che il Museo Nazionale del Cinema e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino propongono ogni anno, legato agli insegnamenti di cinema. Un percorso a ritroso per approfondire il linguaggio cinematografico nelle diverse fasi e nei diversi tempi.
Tutti i film sono introdotti dai prof. Giaime Alonge e Silvio Alovisio, cui si affiancheranno – di volta in volta – docenti di altre discipline.
Ingresso a 3 euro per gli studenti universitari.

Orson Welles

Quarto potere (Citizen Kane)

(Usa 1941, 119’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

Film del 1941 scritto, diretto e interpretato da Orson Welles, che narra la vita del famoso magnate della stampa Charles Foster Kane, uomo dalla personalità complessa, condannato a vivere una lunga parte della sua vita in solitudine nel Castello di Candalù, in Florida, fino al momento della sua morte. Primo lungometraggio del regista, all’epoca venticinquenne.

Mer 3, h. 18.30 – Introduzione a cura di Giulia Carluccio e Cristopher Cepernich

Roberto Rossellini

Roma città aperta

(Italia 1945, 100’, HD, b/n)

Durante i nove mesi dell’occupazione nazista di Roma, la polizia tedesca è sulle tracce dell’ingegner Manfredi che, sfuggito in tempo alla perquisizione nel suo appartamento, trova rifugio a casa di don Pietro, un parroco di periferia attivo nella lotta contro l’oppressore. In seguito alla delazione di un’attrice, l’ingegnere e il parroco vengono arrestati e sottoposti a torture. I due resistono eroicamente ma, mentre il giovane perde la vita, il prete viene condannato alla fucilazione.

Mer 10, h. 18.30 – Introduzione a cura di Silvio Alovisio e Mauro Forno

Jean-Luc Godard

Fino all’ultimo respiro (À bout de souffle)

(Francia 1960, 90’, DCP, b/n, v.o. sott.it.)

Michel, giovane dal passato burrascoso, ruba un’automobile e fugge col proposito di recarsi in Italia. Inseguito da due agenti, ne uccide uno e, continuando la sua fuga, giunge a Parigi. Dopo essersi rivolto ad alcuni amici per ottenere del denaro, va in cerca di Patrizia, giovane americana per la quale sente un sincero affetto.

Mer 17, h. 18.30 – Introduzione a cura di Silvio Alovisio

Roman Polanski

Il coltello nell’acqua (Nóż w wodzie)

(Polonia 1962, 94’, HD, b/n, v.o. sott.it.)

André, giornalista, e sua moglie Christine, messisi in viaggio con la propria automobile per un week-end sui Laghi Masuri, si imbattono, lungo la strada, in uno studente. Benché irritato dai modi del giovane, André acconsente a farlo salire. Pur ostentando nei suoi confronti un costante atteggiamento di superiorità, il giornalista, raggiunto il lago, invita lo studente a bordo della propria barca.

Mer 24, h. 18.30 – Introduzione a cura di Silvio Alovisio

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